Boerboel

Il Boerboel (pronuncia: Burbul), è una razza canina di origini piuttosto recenti che viene dal Sud Africa, al momento non riconosciuto né classificato dalla F.C.I. (Fédération Cynologique International).

Il suo nome significa: cane del contadino (boer: contadino – boel: cane).

Storia del Boerboel

Quella del Boerboel è una razza di cane legata, come poche altre, a un popolo in particolare, i boeri (gli olandesi in Sud Africa), ed è frutto di una lunga selezione e degli incroci di cui i suoi antenati furono protagonisti.

La storia racconta che i coloni olandesi erano soliti andare in Sud Africa portandosi appresso i Bullenbijter che poi si ritrovarono a convivere con i Mastiff portati successivamente dagli inglesi e via via con altre razze di cane (Alano Tedesco, Bull Terrier, Bull Mastiff e Rottweiler fra le altre).

Il clima torrido al quale non erano abituati i Bullendijter portò questi e le varie razze canine presenti a incrociarsi, spontaneamente, con i canidi autoctoni.

Aspetto e salute del Boerboel

L’attuale Boerboel è un molossoide di grande taglia dalla muscolatura importante e dalla testa larga; l’altezza minima al garrese per i maschi è di 64 – 70 cm circa, mentre le femmine devono essere di almeno di 59 cm. Il peso si aggira intorno ai 65 – 90 kg.

Ha un pelo corto e morbido al tatto i cui colori variano tra giallo crema, tigrato, marrone e fulvo, con o senza mascherina nera.

Questi cani godono generalmente di ottima salute. I problemi di salute più comuni sono la displasia dell’anca e del gomito, gonfiori e iperplasia vaginale.

Hanno un’aspettativa di vita media intorno ai 10 – 12 anni.

Carattere e impieghi del Boerboel

Nonostante però l’aspetto imponente risulta avere un carattere calmo e tranquillo, molto protettivonei confronti delle persone che conosce.

La fierezza e il coraggio ne fanno un ottimo cane da guardia e da difesa, è leale con la famiglia e risulta essere molto paziente con i bambini ma non se ne consiglia, comunque, l’impiego come cane da compagnia.

Cerca costantemente l’approvazione da parte del padrone, è un cane resistente e molto attivo in grado di dosare le proprie forze a seconda del bisogno.

Purtroppo viene usato spesso in combattimenti e come cane da catena, impieghi che, ovviamente, ne accentuano l’aggressività tanto da essere stato dichiarato fuori legge in Danimarca.

Allevamento e prezzo del Boerboel

Trovare un allevamento di Boerboel in Italia è difficile ma non impossibile: nel nostro Paese ne esistono ancora pochi esemplari, e molti sono andati fino in Africa, dove sono attualmente presenti un migliaglio di esemplari, a prenderne uno. Per il resto si segnala qualche buon allevamento in Europa, in particolare in Belgio e Olanda.

I pochi allevamenti esistenti rendono la certificazione del Boerboel molto difficile, è dal 1990 che l’associazione SABT (Suoth Africa Boerboel Breed Association) cerca di fare ordine tra tutti gli esemplari esistenti, riuscendo a selezionare ben 72 diverse tipologie tra Namibia, Botswana, Malawi, Zambia e Zimbabwe, fatto che ulteriormente spiega il perché la FCI sia restia a definirne uno standard.

L’esiguo numero di allevamenti e i, purtroppo particolari impieghi cui viene spesso destinato il Boerboel, fanno sì che non sia un cane a buon mercato, almeno in Italia e in Europa il prezzo d’acquisto è molto alto. Si consiglia, quindi, ancora maggior cautela per un eventuale acquisto.

5 febbraio 2014
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