Il Bloodhound (detto anche Chien de Saint Hubert) è un cane che viene dal Belgio, la razza è riconosciuta e classificata dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 6, quello dei segugi e cani per pista di sangue.

Origine e aspetto del Bloodhound

Il termine bloodhound significa letteralmente cane da sangue, e fa riferimento alla capacità notevole degli esemplari di questa razza di inseguire la preda ferita nelle battute di caccia.

Sulle origini del Chien de Saint Hubert ancora si discute, per alcuni il Bloodhound viene direttamente dall’Asia, altri studiosi sostengono che si sia sviluppato a partire dai cani da cerca portati in Gallia dalle legioni Romane.

Si tratta di un cane di taglia medio – grande, mesomorfo e dolicocefalo (con la forma della testa allungata, più lunga che larga), il cuio tipo morfologico è il braccoide.

Il corpo è massiccio e la sua andatura è lenta ed elegante, con un’altezza che può arrivare ai 63 cm nelle femmine e 67 cm nei maschi, per un peso che può arrivare fino ai 50 kg, la coda è lunga e viene portata ricurva.

I colori ammessi dallo standard per il suo pelo, che è corto, liscio e compatto, sono nero focato, bruno-focato oppure un solo colore focato.

Presenta la pelle generalmente lassa (cioè cadente) specialmente sul volto e intorno alla bocca. Le orecchie sono un carattere distintivo per gli esemplari di questa razza, e devono essere lunghe e ricadenti sul muso.

Carattere e cura del Bloodhound

I cani di questa razza hanno un carattere mite e mansueto, sta benissimo con le altre persone, è in grado di adattarsi anche a una vita domestica, se non provocato dall’esterno rimane calmo e tranquillo.

Facile da educare perché molto intelligente, in fase di addestramento bisogna avere la sola accortezza di non essere troppo duri, la sua sensibilità è infatti rinomata tra i cultori e gli allevatori della razza e un approccio troppo aggressivo ne può rovinare il carattere.

I Bloodhound sono cani sostanzialmente sani, senza malattie peculiari, con un’aspettativa di vita intorno ai 12-13 anni. Particolare attenzione va posta su orecchie e occhi, mentre la pelle cadente e con le pieghe necessita di un’accurata pulizia per evitare irritazioni o infezioni.

Impieghi del Bloodhound

Gli impieghi princiapli per questo cane sono quelli legati alle attività venatorie per le quali è stato creato, è infatti un ottimo segugio, dotato di un olfatto molto ben sviluppato e dotato di buona resistenza.

Proprio per il suo eccezionale olfatto, nel tempo, gli impieghi del Bloodhound si sono ampliati, è infatti ormai stabilmente presente nelle unità cinofile per ritrovare evasi e fuggitivi o persone scomparse in genere, è anche conosciuto negli ambieti polizieschi come cane da cadavere.

Grazie al suo fenomenale olfatto è in grado di memorizzare l’odore delle persone e di riconoscere una traccia a distanza di diversi giorni.

Il Bloodhound infatti lavora sulla molecola dell’odore, per questo è chiamato cane molecolare. Apprezzato anche come cane da compagnia, anche se può risultare impegnativo, come tutti i cani da caccia necessita, infatti, di fare molto movimento.

30 gennaio 2014
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