Il Barbet è una razza che viene dalla Francia, riconosciuta e classificata dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 8, quello dei cani da riporto, cani da cerca, cani da acqua.

Origini, aspetto e carattere del Barbet

Per gli esperti discende dall’antico canis acquaticus francese, probabilmente importato in Francia dalla Spagna e dal Portogallo durante le guerre. È classificato morfologicamente come un braccoide, cioè una varietà canina che comprende tutti i cani con caratteristiche peculiari.

È un cane di media taglia con una struttura muscolare molto sviluppata. Presenta una testa con forma prismatica con un muso abbastanza largo, labbra cadenti e corpo robusto.

Gli arti robusti, sono ricoperti del tutto dal pelo fitto e luminoso che costituisce un’ottima difesa contro il freddo. Il pelo forma una barba sul mento che ha dato il nome alla razza.

Il mantello è di colore nero, grigio, marrone e può presentare macchie bianche; avvolge  interamente la testa, il muso e tutto il corpo. Le orecchie sono posizionate molto basse, quasi invisibili avvolte nel pelo; gli occhi sono grandi, tondi e generalmente di colore scuro. La coda, attaccata bassa, è incurvata verso l’interno.

Il Barbet è molto intelligente e proprio per questo è facile da addestrare. È allegro, giocoso e docile; è fedele alle persone che lo amano.

Impieghi del Barbet

Sin dalle origini è stato impiegato come cane da caccia, specializzato negli ambienti dove è presente l’acqua, ma anche come cane da ferma; oggi è molto riconosciuto come cane da compagnia.

È specializzato per cercare, seguire e alzare la selvaggina acquatica, ma è anche un ottimo cane da riporto. È dotato di molta resistenza e durante la ricerca individua la cacciagione non visibile in acqua facendola muovere.

1 marzo 2014
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