L’Alpenlaendische Dachsbracke è una razza originaria dell’Austria, riconosciuta e classificata dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 6, quello dei segugi e cani per pista di sangue.

Storia e aspetto dell’Alpenlaendische Dachsbracke

È stata per anni la razza prediletta di molti personaggi storici famosi, come il Principe della Corona Rodolfo D’Asburgo, il quale ordinò a i suoi guardiacaccia di Murzsteng di avvalersi dell’aiuto degli Alpenlaendische Dachsbracke nei suoi viaggi di caccia in Egitto ed in Turchia.

Nel 1932 la razza Alpine-Erzgebirgs-Dachsbracke fu riconosciuta dalle associazioni austriache come il terzo cane per pista di sangue. Nel 1975 il nome della razza fu modificato in Alpenlaendische Dachsbracke.

Nonostante si tratti di un cane di piccola taglia è da sempre considerato un cane robusto con una sviluppata struttura ossea. È corto sugli arti, ha le orecchie pendenti, larghe, morbide e arrotondate all’estremità; gli occhi sono di colore bruno scuro; il manto è corto e costituito da pelo di colore nero con macchie, marrone con alcune striature chiare o rosso. La pelle è aderente, elastica, forte e senza rughe.

Carattere e impieghi dell’Alpenlaendische Dachsbracke

L’Alpenlaendische Dachsbracke è utilizzato maggiormente per la caccia al cinghiale o per il recupero degli animali feriti; inoltre è tra i pochi cani in grado di ricercare la traccia fredda di animali feriti da giorni. È un cane affettuoso e buono che tende a legarsi molto al suo padrone.

Le piccole dimensioni, inoltre, favoriscono il suo impiego come cane da compagnia, anche in presenza di bambini.

Oggigiorno questo cane è diffuso in Germania e Austria, ma è presente anche in Svizzera, Italia, Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca, Ungheria e Norvegia.

5 marzo 2014
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