L’Alaskan Malamute è una razza canina che viene dagli USA, riconosciuta e classificata dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 5, quello dei cani di tipo spitz e di tipo primitivo.

Storia dell’Alaskan Malamute

La razza deve il nome alla combinazione fra lo lo Stato USA di provenienza, l’Alaska, e la tribù, i Mahlemutes, al cui seguito arrivò nelle zone nord-occidentali dell’Alaska.

Assieme al Siberian Husky, al Groenlandese, all’Esquimese e all’Iceland Dog fa parte del cosiddetto gruppo dei Cani da grande Nord che comprende altre razze da slitta meno famose.

L’Alaskan Malamute è il cane tuttora primatista per velocità nel traino.

Quando in queste terre arrivarono le popolazioni europee l’Alaskan Malamute fu da subito apprezzato e impiegato nel trasporto, legato alla slitta, in muta o da solo, permetteva infatti di aiutare l’uomo in varie attività (trasporti vari, consegna posta su tutte).

Aspetto dell’Alaskan Malamute

È un cane di taglia medio-grande robusto e potente, dal portamento maestoso, caratterizzato da un folta pelliccia lunga il giusto che lo protegge adeguatamente dalle rigide temperature delle zone nelle quali vive e lavora.

Le colorazioni ammesse dallo standard per il suo pelo, che ogni tanto necessita di toelettatura, vanno dal grigio chiaro al nero, è ammesso anche il bianco uniforme.

Carattere e impieghi dell’Alaskan Malamute

La grande intelligenza di cui è dotato rende l’Alaskan Malamute discretamente addestrabile, è un cane molto affezionato e fedele, serio e resistente sul lavoro ma che sa essere giocoso quando non è impiegato in qualche attività.

L’impiego come cane da slitta è tipico nelle nazioni fredde mentre, negli altri Paesi dove è presente, viene per lo più impiegato come cane da compagnia e, a volte, come cane da guardia.

28 febbraio 2014
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