L’Akbash è una razza di cane originaria di una zona che corrisponde grosso modo all’attuale Turchia, nazione identificata come quella di origine. Al momento non è riconosciuta dalla F.C.I. in quanto è quasi estinta, mentre il Kennel Club della Turchia lo ha classificato.

Storia e aspetto dell’Akbash

Le origini sono state individuate a oltre tremila anni fa. I suoi esemplari vennero presto impiegati con il ruolo di guardiani a protezione del bestiame, contro eventuali attacchi da parte di orsi e lupi.

Il nome di questo cane deriva dal vocabolo turco Akbas, che vuol dire testa bianca, proprio perché tutti gli esemplari di questa razza canina sono di colore bianco latte. Il colore particolare, e soprattutto così ben definito, potrebbe derivare da un’attenta selezione effettuata nel corso dei secoli da parte dei pastori con l’obiettivo di diversificare il più possibile questa razza di cane da tutti gli altri cani randagi, in modo da distinguerli velocemente anche con il buio.

Per la purezza del colore fa parte del gruppo dei Grandi Cani Bianchi che, fra le altre razze, vede la presenza di:

Oggi il cane Akbash, come detto, è molto raro e pertanto è spesso difficile riconoscerlo. Come il Kangal è una razza di cane da pastore custode che viene dalla Turchia.

Per quanto riguarda il suo aspetto fisico, il maschio ha solitamente un’altezza che oscilla tra i 75 e gli 86 centimetri (al garrese) ed è piuttosto corpulento perché il suo peso si aggira normalmente intorno ai 60 chili.

Il suo aspetto ricorda vagamente quello del Pastore Tedesco e anche quello del Lupo Italiano: ha delle zampe robuste e affusolate, divaricate, artigli spessi, la coda alzata e una pelliccia folta di colore bianco che nasconde un corpo muscoloso. La testa è decisamente massiccia e termina con un muso lungo e importante. Le orecchie sono a forma di V, con punte arrotondate, che tende a spingere verso il basso.

Come molte altre razze di cani, anche gli Akbash possono soffrire di displasia dell’anca del cane e di osteocondrite dissecante (OCD), ma, stando ai dati ufficiali, i casi registrati nel mondo di queste patologie sono nettamente inferiori rispetto alle altre razze di taglia grande. Essendo cani corpulenti, la loro speranza di vita è di 10-11 anni.

Carattere e impieghi dell’Akbash

Oltre che come cane da pastore, il cane Akbash risulta essere molto fedele al suo padrone e alla di lui famiglia: protegge i suoi componenti anche a costo della vita e si trasforma in un cane feroce e molto violento nel momento in cui percepisce una situazione di pericolo per la sua famiglia.

Ma affinché diventi così fedele è necessario addestrarlo in modo rigido da persone competenti in materia. Questo cane infatti tende ad essere molto indipendente e, senza un adeguato addestramento, potrebbe non rispondere ai comandi e ai segnali impartiti dal padrone.

L’Akbash è molto intelligente, sa fiutare il pericolo anche in situazioni apparentemente normali e di volta in volta, a seconda dei casi, valuta in modo autonomo se obbedire o disobbedire al padrone, secondo il proprio istinto.

Queste sue particolarità caratteriali rendono questa razza non adatta all’ambiente domestico e per questo motivo i cani Akbash vengono tenuti lontani da zone urbane e abitate, non è quindi adatto come cane da compagnia, mentre può fornire buone prestazioni se impiegato come cane da guardia, a patto che si rispettino le indicazioni di cui sopra.

15 agosto 2014
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