La sensibilità dei cani è un fatto risaputo: la gioia e l’emozione con cui accolgono il ritorno del proprietario equivale sempre a una festa. Occhi emozionati, energia, voglia di saltare e coda ondeggiante, sono segni evidenti del grande amore che Fido nutre per l’uomo. Il cane prova un affetto incondizionato per il suo proprietario, un sentimento puro e diretto privo di infrastrutture e risentimenti. Una fedeltà che solo il quadrupede riesce a mostrare in modo naturale e spontaneo e, anche nelle condizioni peggiori di maltrattamento, non si perde completamente a causa della sua naturale fiducia. Fido è un’ottimista di natura, sempre pronto a passare del tempo con il suo umano del cuore. Ma esistono alcune situazioni dove l’animale esprime il suo malcontento e la tristezza, legata a una sensazione di rifiuto o di allontanamento.

Tristezza nel cane

Come anticipato, il cane è un essere vivente che prova emozioni e, come l’uomo, può mostrare gioia, felicità, allegria, ma anche malcontento, dolore, tristezza, sensazione di abbandono e rifiuto. Esistono situazioni che può vivere negativamente e che può esprimere attraverso la sua emotività, sia attraverso l’espressività del muso che tramite il linguaggio non verbale del corpo. Un cane si sente rifiutato e trascurato se il suo amico umano non trascorrere del tempo con lui, relegandolo in giardino e non accompagnandolo durante la passeggiata. Maltrattamenti, abbandono, violenze possono aggravare la situazione, facendo crescere il lui un dolore profondo e intenso come spesso si può notare nei cani randagi o negli esemplari da canile. La tristezza che possono provare è un sentimento evidente, si può respirare camminando tra i box del rifugio dove centinaia di esemplari supplicano attenzione e amore.

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Il cane piange?

Quello che in molti si domandano è se il cane pianga davvero, versando lacrime esattamente come il suo amico umano. Non è così anomalo imbattersi in un quadrupede con un evidente scolo oculare. Ma la realtà dei fatti non è così immediata, perché il cane non esprime dolore attraverso le lacrime: si tratta solo di liquido fisiologico, che passa attraverso gli occhi anziché tramite il naso. Questo non limita l’espressività canina che si esprime attraverso altre forme, non solo con lacrime di tristezza. Fido può manifestare il suo malcontento con versi, movimenti e scodinzolii, ma anche rintanandosi mogio in un angolo, deluso dal proprio amico umano. Spesso la sofferenza si manifesta con versi e mugolii, che servono a richiamare l’attenzione, nonché con zampate delicate alla ricerca di carezze.

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Lacrime canine

Dopo aver appurato che Fido tendenzialmente non piange, se non in casi sporadici, è bene tenere sotto controllo eventuali lacrimazioni continuative. Se l’evento dovesse ripetersi a cadenza costante, è bene portare l’amico dal veterinario di fiducia, per un controllo più approfondito che escluda malattie e altre cause. Il cane potrebbe piangere per un corpo estraneo nell’occhio, per della polvere, per allergia o per un’irritazione conseguente a qualche trauma corneale, ma anche per un’infezione. Le cause potrebbero essere molteplici: è compito del proprietario escludere le più importanti con una visita approfondita e accurata presso la clinica più vicina.

30 ottobre 2017
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