Cani e stress: segnali e prevenzione

La vita quotidiana affrontata con l’amico di sempre crea sinergie particolari: il cane assimila comportamenti, abitudini e atteggiamenti di routine. Il più delle volte però subisce scelte e imposizioni che non sempre lo soddisfano, che non vengono affrontate con la giusta calma e tranquillità. Il cane deve potersi approcciare alle nuove dinamiche in modo graduale, così da testare serenamente ciò che non conosce e magari potrebbe spaventarlo. Il proprietario spesso agisce di impulso obbligando inconsciamente Fido ad immagazzinare novità e nuove condizioni, senza la giusta preparazione. Indispensabile osservare il comportamento del quadrupede, leggere il linguaggio del corpo ed eventuali comportamenti per evidenziare la presenza di stress e angoscia e porvi rimedio. Ecco quali sono i segnali più comuni.

Sintomi

I principali sintomi legati allo stress possono includere uno sguardo sbarrato e spaventato, la coda nascosta tra le gambe posteriori, labbra tese e tirate indietro ripetutamente leccate dalla lingua. Orecchie girate dietro la testa o piegate verso il basso, respiro affannoso e ansimante, muscolatura del corpo molto tesa e rigida, accompagnata dal movimento del capo che appare rivolto verso il basso oppure di lato. Un cane angosciato potrebbe camminare in modo ossessivo, rimarcando la sua tensione, rifiutarsi di bere e mangiare oppure mostrare sintomi digestivi e intestinali evidenti.

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Spazio personale

Cane dieta

Irrompere all’interno dello spazio personale di un cane non è una scelta sensata, in particolare se l’amico è timido e timoroso e necessita di un approccio più soft. Superare l’immaginaria linea di confine è sempre un rischio, in particolare se l’azione avviene in modo improvviso, caotico e coercitivo. Il cane non ama gli abbracci, li subisce come imposizioni e limitazioni del suo movimento, lo stesso discorso va esteso all’irruenza dei più piccoli che risulta troppo caotica per un animale timoroso. Meglio un approccio più soft e graduale, guidando la mano del bambino per impartire piccole carezze a distanza e parlando serenamente con il cane così da tranquillizzarlo.

Nuovo ambiente

Nuova casa, nuova cuccia, nuove dinamiche, rumori e odori sconosciuti: tutto concorre in modo negativo agendo sulla serenità del quadrupede di affezione. Stravolgere la routine è pericoloso per questo è importante affrontare il cambiamento in modo graduale, magari sistemando cuccia e accessori al chiuso di una stanza nella nuova dimora. Questo permetterà di conoscere il nuovo ambiente in modo pacifico e con la giusta tempistica, senza stress eccessivo. Un atteggiamento da estendere nei confronti di nuovi spazi, locali, persone, un approccio graduale che può prendere vita annusando accessori e oggetti. Nel caso di ambienti nuovi e affollati agite gradualmente accedendo al posto prima dell’eventuale appuntamento, consentendo al cane di conoscere la dimensione sconosciuta. Non forzate la mano ma alla prima avvisaglia di stress tornate a casa.

Mezzi di trasporto

Cane e bicicletta

Alcuni cani amano viaggiare, altri subiscono la scelta come un’imposizione, per questo è giusto stabilire un contatto graduale con il mezzo di trasporto. Nel caso della bici è bene staccare il trasportino posizionandolo in casa così da accedervi tranquillamente, per quanto riguarda metropolitana e automobile è meglio effettuare incursioni rapide e facili. Ad esempio facendo salire Fido nel baule e rimanendo fermi nel box per familiarizzare, mentre in metropolitana è meglio effettuare poche fermate, lasciando con calma la vettura e premiandolo al contempo. Un approccio graduale aiuterà il cane a familiarizzare anche con i viaggi in treno.

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Rumori e suoni

Tuoni, fuochi d’artificio, aspirapolvere, motocicletta, tutto ciò che produce rumore può agitare il cane per questo è giusto aiutarlo per affrontare il tutto con serenità. Affiancandolo nei momenti di stress, rasserenandolo offrendogli un gioco o una prelibatezza in modo da distrarlo, ma anche chiedendo supporto al veterinario per un risultato ottimale.

5 marzo 2018
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