Cani e stomaco delicato: 4 soluzioni ottimali

I cani amano il cibo in modo spasmodico, ma se molti riescono ad assimilare qualsiasi prodotto cambiando dieta senza problemi, altri faticano a trovare il regime alimentare più consono e adeguato al loro benessere. Spesso subentrano problematiche collaterali legate allo stomaco e alla sua delicatezza, che trasformano i pasti in veri tormenti. Un quadrupede con lo stomaco delicato è un animale che va seguito con cura, così che possa trovare tra le varie proposte ciò che gli è più affine. Per questo è bene consultare l’esperto di sempre, il veterinario di fiducia, che potrà offrire combinazioni specifiche per l’amico di affezione. I sintomi sono piuttosto comuni: brontolio, gas intestinale, inappetenza e poca fame, vomito, feci molli o liquide molto puzzolenti che si presentano a ogni cambio di cibo, anche il più semplice, quindi sensibilità e intolleranze verso alcuni alimenti.

Digiuno e acqua

Se il cane rifiuta il cibo agevolate la sua scelta di digiuno, lasciandolo riposare e stabilizzare la situazione. Offrite una ciotola d’acqua, così da sopperire alla condizione presente di disidratazione, ma razionate il quantitativo per evitare che la beva velocemente fino a rigettarla. Il digiuno non deve superare le dodici ore per i cuccioli e le ventiquattro ore per gli adulti, ma una notte è più che sufficiente per allontanare la problematica. Solitamente i cani si regolano da soli ma nel caso la condizione dovesse perdurare, rifiutando ancora il cibo o peggiorando, consultate il veterinario.

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Semplicità e leggerezza

Appena il cane cercherà del cibo offritegli un pasto leggero e molto semplice realizzato con alimenti basici privi di condimenti, additivi e spezie. Il quadrupede potrà gustare piccoli quantitativi di cibo magro come pollo, tacchino, merluzzo e coniglio cotto (o crudo all’occorrenza se approvato dal veterinario), con l’aggiunta di riso bollito ed eventualmente patate lesse. La porzione iniziale dovrà essere pari a 1/4 del quantitativo solito, così da abituare lo stomaco al cibo in modo graduale per un massimo di tre o quattro pasti totali. Come alternativa è possibile fornire un omogenizzato magro senza additivi e aromi, mentre sono sempre vietati i latticini.

Serenità

Un ambiente sereno, del relax casalingo, aiuteranno l’animo del cane: basterà coccolarlo e accarezzarlo con calma evitando di toccare la zona della pancia per non accentuare il dolore. In alternativa, fornite una fonte blanda e non eccessiva di calore, come una piccola borsa dell’acqua calda o una bottiglia di acqua sempre calda. Attenuate il calore con un panno e appoggiate il tutto accanto al cane, lasciandogli la possibilità di muoversi e di scegliere se avvicinarsi o meno all’oggetto.

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Cure e cibo

Se la problematica si ripete con frequenza è importante chiedere consiglio al veterinario che indicherà il cibo più adatto e maggiormente delicato per la sua digestione. Evitate di farlo mangiare quando e ciò che vuole, senza affidargli avanzi, alimenti per il consumo umano oppure scaduti. Se necessario fatevi prescrivere una cura adatta per il cane, che possa seguire per ripristinare l’equilibrio interiore.

21 dicembre 2017
I vostri commenti
maria grazia, martedì 9 gennaio 2018 alle7:47 ha scritto: rispondi »

il mio cane qualche volta ha simili problemi e qualche volta vomita non mangia scatolette ogni giorno gli cucino io ,sono 2 piccoli cagnolini uno soffre sempre di prurito ,io penso che si stressa molto láltro va meglio e'láltro e'delicato di stomaco , cosa fare per stabilizzare il loro pancino?

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