Accudire un cane dalla razza costosissima è l’ultimo trend in fatto di animali, a discapito di lunghe campagne di sensibilizzazione per preferire l’adozione all’acquisto, così da regalare una nuova casa a meticci abbandonati. Si tratta di una tendenza che trova il suo culmine in Asia, ma che si sta affermando rapidamente anche in Europa e negli Stati Uniti: il cane diventa un vezzo, uno status-symbol, una dimostrazione di ricchezza.

Pochi giorni fa il rapimento di un cucciolo da 16.000 sterline ha lasciato l’intera Inghilterra con il fiato sorpreso. La scorsa primavera, invece, in quel della Cina è stato venduto un Mastino Tibetano da ben 2 milioni di dollari, raro esemplare dalla razza purissima e dal codice genetico impeccabile. E non molte settimane fa è rimbalzata sulla stampa la passione sfrenata di Britney Spears per i cani di piccola taglia: la cantante non solo ha speso quasi 10.000 dollari per ogni esemplare che ha deciso di accogliere nella sua abitazione, ma pare investa ogni anno 30.000 dollari per trattamento d’élite, tra vestitini e toelettatura di lusso. I proprietari, almeno quelli più facoltosi, non si accontentano più del trovatello a cui dare una seconda chance: vogliono un quadrupede perfetto, certificato, che ne confermi il loro status al mondo.

Come già accennato, il Mastino Tibetano è attualmente una delle razze più care: molto richiesto in Asia, è scelto da ricchi imprenditori e non manca mai nei salotti di lusso, poiché il suo folto malto – quasi leonino – sarebbe simbolo di successo e potere. Sebbene simili trend facciano storcere il naso, però, non è tutto negativo quel che sorge dalle manie d’acquisto: in Cina, ad esempio, grazie all’interesse dei ceti più elevati si sta incentivando un cambiamento in tutta la popolazione, con una più ampia consapevolezza dei diritti degli amici a quattro zampe, tutt’altro che protetti nella nazione. Il cane inizia lentamente a essere considerato come un animale domestico, quindi si assiste a un incremento delle adozioni e a una riduzione del ricorso a scopo alimentare.

Oltre ai mastini da 2 milioni di dollari, il prezzo stabilito di alcune razze varia ovviamente con la moda. In Europa si può arrivare a pagare fino 12.000 euro per un Cavalier King Charles Spaniel, la razza oggi più richiesta, a cui fanno seguito i Rottweiler a circa 6.000 euro ciascuno. Le varietà invece in crisi, se così si può definire, sono quelle dei Border Collie e degli Akita: dopo un lungo decennio di grande successo, il loro prezzo in pochi mesi è crollato e oggi si attesta attorno i 600-800 euro a esemplare. Il consiglio, tuttavia, è sempre quello di rivolgersi ai canili o ai rifugi: sono tantissimi i quadrupedi in cerca di un’adozione, molti dei quali anche di razze particolarmente pregiate, se proprio non si riuscisse a fare a meno della mania del pedigree.

23 ottobre 2014
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