Un nuovo divieto è entrato in vigore nel territorio di Gaza, ovvero l’impossibilità di passeggiare con il proprio cane al seguito. Uno stop che perdura da quasi un mese e che non riguarda solo le zone centrali, ma anche le aree più popolate, i mercati e ovviamente la spiaggia.

A introdurre questa novità è stata Hamas, certa che la presenza dei quattro zampe sia di disturbo a donne e bambini, procurando loro ansia e paura. Un divieto che ha colto di sorpresa la popolazione che, all’improvviso, si è vista negare un’usanza normale, ovvero la sgambata con il cane di affezione. Lo stop invece non investe le aree più distati dal centro, come le periferie, quindi l’aperta campagna. Infatti gli agenti invitano la popolazione a condurre i loro beniamini verso questi spazi, così da proseguire con i rituali quotidiani.

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Ma la condizione della striscia di Gaza è complicata, inoltre non tutti possiedono un auto o possono muoversi per raggiungere spazi verdi e isolati. Quindi il divieto impone ai loro cani la permanenza coatta in casa, in un periodo pre estivo davvero afoso e molto caldo. La decisione di vietare la camminata con il cane prende spunto dalle tradizioni e dalla cultura locale. Il cane, secondo la società mussulmana, è considerato impuro e per questo è bene non toccarlo. Secondo le tradizioni più antiche è indispensabile lavarsi sette volte dopo averlo accarezzato. Ma da tempo si è affacciata una controtendenza, un aumento di presenze canine all’interno dei nuclei familiari del posto.

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La disoccupazione, la carenza di corrente elettrica per usufruire di TV e cellulari, offre ai palestinesi pochi svaghi. Per questo la popolazione ha iniziato ad adottare più cani, così da scacciare lo spettro della solitudine e della depressione. Un cane aiuta e sostiene l’umore, garantendo molti benefici anche dal punto di vista emotivo. Questo improvviso blocco delle uscite ha posto un freno alla nuova atmosfera positiva, rendendo la vita dei cani più complicata e letargica. Per il momento gli agenti si sono limitati a riprendere i passanti ancora a passeggio con i loro quadrupedi, ma per evitare confische e sottrazioni dei loro amati la popolazione rimane chiusa in casa.

30 maggio 2017
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