Cani sequestrati a Bracciano: 29 esemplari tra fango e freddo

L’ennesimo caso di maltrattamento e dolore inflitto a un gruppo di cani scoperti nei pressi di Bracciano, per 29 esemplari detenuti in condizioni di sofferenza. A scoprire il tutto è stata l’Asl che, dopo una segnalazione, è intervenuta con il supporto della Forestale di Manziana. La struttura sottoposta a pignoramento presentava un’area cani non idonea alla loro sopravvivenza, tutti gli animali convivevano in box fatiscenti e privi di un adeguato riparo.

Assente una regolare pavimentazione provvista di drenaggio e canali di scolo, i cani camminavano sulla terra nuda completamente fangosa e coperta di feci. Ogni box era delimitato da reti metalliche improvvisate, gli spazi angusti presentavano cucce di fortuna costituite da legna e materiale plastico. Strutture non adatte a riparare gli animali dal freddo e spesso condivise da più esemplari.

Lo spazio è stato messo sotto sequestro e sono scattate le indagini per l’identificazione della proprietà, ancora del tutto sconosciuta. I cani sono stati trasferiti in due canili di zona, dove gli sono state prestate le prime cure. Molti di loro versavano in condizioni gravi, affetti da lesioni, patologie serie, leishmaniosi e problemi della pelle.

Le indagini proseguono con l’intento di certificare la proprietà dello spazio e anche degli animali, perché alcuni dei rivenuti presentavano regolare microchip. La Forestale sta cercando di individuare la presenza di eventuali associazioni, responsabili della custodia dei cani. È probabile un’azione legale, infine, per maltrattamento di animali.

28 novembre 2013
Fonte:
QN
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I vostri commenti
gabry, martedì 3 dicembre 2013 alle10:36 ha scritto: rispondi »

Mi associo al sig.Vincenzo

VINCENZO, giovedì 28 novembre 2013 alle11:32 ha scritto: rispondi »

sono sempre più disgustato della razza.............umana!!!!!!!!!!!

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