Molti studi hanno confermato come l’olfatto dei cani possa risultare utile per la salute dell’uomo. Alcune recenti ricerche, corredate da risultati inconfutabili, hanno mostrato la sorprendente predisposizione canina a fiutare cellule cancerogene e la presenza del diabete. L’individuazione attraverso l’olfatto avviene durante la prima fase della malattia, in modo precoce, garantendo maggiori possibilità per stanarla e contrastarla. È un risultato molto importante che conferma l’importanza dell’amico dell’uomo anche in campo medico.

Mariangela Albertini, docente di veterinaria all’Università di Milano, gestisce l’innovativo progetto “Se ti fiuto di aiuto”, che impiega Fido nell’intercettazione del terribile tumore al polmone, difficile da diagnosticare per tempo. Il fiuto del cane, al contrario, è in grado di certificare o meno la presenza della malattia annusando le urine dei pazienti, con una precisione pari al 98%. Le capacità del’olfatto canino sono molteplici, ad esempio il quadrupede è in grado di avvertire anche l’arrivo delle crisi epilettiche. Oppure avvertire della presenza del diabete nei pazienti e, come vere sentinelle, riconoscere eventuali cambi glicemici e scongiurare le relative crisi.

Paolo Guiso, veterinario dell’AslTo5 di Torino, è a capo di un progetto molto importante per la lotta al diabete, che prevede un addestramento specifico dei cani e del loro istinto. L’obiettivo è quello di condurli a gestire questa loro predisposizione in funzione delle variazioni glicemiche. Il progetto, ribattezzato Serena, ha preso il via a Torino, il training forma ed educa il cane in modo specifico. L’animale è in grado di avvisare l’uomo della crisi imminente oppure, nei casi più complessi, potrà schiacciare un bottone collegato al 118. In questo modo la richiesta di aiuto verrà attivata con successo. L’animale verrà anche addestrato a portare oggetti necessari e utili al paziente. Per l’animale la fase educativa risulta simile a un gioco e, attraverso regole e premi, impara la tecnica migliore per impiegare il suo olfatto in caso di crisi glicemiche.

13 luglio 2016
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I vostri commenti
gianna, mercoledì 13 luglio 2016 alle22:41 ha scritto: rispondi »

È incredibile quanto possano essere utili e indispensabili all'uomo. Dovremmo considerarli in modo diverso e curarli di più. Ci sono da esempio in ogni situazione.

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