Una tragedia imprevedibile quella che ha colpito una famiglia di Siena, dove un bimbo di 18 mesi ha perso la vita aggredito dai cani della nonna. Il tutto è accaduto in pochi istanti e per il piccolo non c’è stato nulla da fare: la città, così come riporta La Nazione, è ora sotto choc e ci si chiede perché gli animali abbiano avuto questa reazione.

>>Scopri il rapporto tra cani e bambini

Stava dormendo in camera con il padre, quando è sceso autonomamente al piano inferiore del suo appartamento. Qui il bimbo sarebbe riuscito ad aprire una porta che separa la sua abitazione da quella della nonna, trovandosì così di fronte a due cani: un Pastore Tedesco e un meticcio, quest’ultimo incrocio tra un Pastore Tedesco e un Rottweiler.

Sarebbe stato proprio il Pastore Tedesco, una femmina, ad avventarsi violentemente sul piccolo: i morsi e le ferite ne hanno causato la morte nonostante i tentativi di rianimazione dello zio, allertato dal padre non appena accortosi della tragedia. Lo stesso hanno fatto i soccorritori del 118, ma date le condizioni gravissime non vi è stata possibilità di salvare il bambino. I cani sono stati allontanati – presi in carico dai Carabinieri e condotti al canile locale – mentre un terzo esemplare è stato lasciato alla famiglia, quest’ultimo rinchiuso in un recinto durante l’aggressione.

>>Leggi i miti sul comportamento dei cani

Non è dato ancora sapere per quale motivo i cani abbiano reagito così ferocemente, anche perché le forze dell’ordine stanno ancora ricostruendo il caso. C’è chi dice si siano sentiti minacciati dall’insolito arrivo del bimbo, chi ancora sostiene abbiano scambiato l’infante per un animale. Non si sa nemmeno molto sul destino di questi cani – sui social network in molti ne richiedono la soppressione – l’unico dato certo è la solidarietà che l’intera opinione pubblica sta dimostrando alla famiglia, per un tragico incidente che nessuno avrebbe potuto prevedere.

10 giugno 2013
Fonte:
I vostri commenti
Francesco, venerdì 1 agosto 2014 alle9:30 ha scritto: rispondi »

La colpa non è dei genitori, ma di chi li ha educati ad essere pessimi genitori. Anzi no, la colpa è dei genitori dei genitori, che li hanno educati male. Anzi, scusate, la colpa è dei trisnonni, che non sapevano neppure cos'era l'educazione... ergo, nessuno è mai responsabile di nulla.

piera, martedì 11 giugno 2013 alle15:18 ha scritto: rispondi »

Sono assolutamente d'accordo con Luca. I cani potrebbero forse dover essere soppressi in caso di grave malattia che li renda fuori da ogni possibile controllo e non curabili e preciso che Non ho animali e non amo dover convivere con i cani, sempre in mezzo, a casa di amici, ma ho 3 figli e quando capitava di riposare con loro, anche in case di campagna , mi assicuravo che la porta di casa fosse chiusa e senza chiave, niente di pericoloso in giro e, magari, chiudevo anche la porta della camera.....vuoi mai che il bimbo potesse svegliarsi ed io addormentarmi? Responsabilità e sicurezza, questo è il ns obbligo di genitori! la fatalità, purtroppo è dietro l'angolo, ma chiudere la porta della nonna con cani liberi e la porta, giusto Luca, d'ingresso a chiave, mi sembra fosse assolutamente il minimo. Comunque, poveri genitori.

Marco Grigis, martedì 11 giugno 2013 alle15:01 ha scritto: rispondi »

Non stiamo chiedendo che i cani vengano soppressi. Si riporta la richiesta dell'opinione sui social network, come specificato.

Luca, lunedì 10 giugno 2013 alle16:19 ha scritto: rispondi »

E' incredibile che un sito come il vostro ponga l'enfasi sul fatto che molti chiedono la soppressione dei due cani. E' la scelta più sbagliata che esista dal momento che il comportamento dei cani deriva, esattamente come per l'uomo, dall'educazione ricevuta dai padroni (genitori). Pensiamo piuttosto a punire chi fa andare in giro un bambino di 18 MESI da solo! Poteva andare in strada con la stessa facilità ed essere investito da un automobilista!

Lascia un commento