I cani si dimostrano di nuovo tra i compagni più fedeli dell’uomo, di sovente protagonisti di salvataggi nei confronti degli adorati proprietari. L’ultimo caso arriva dal Regno Unito, dove la preoccupazione di un Labrador è stata essenziale per salvare le vita di una donna.

Il tutto accade in Cornovaglia, dove una cinquantatreenne ha potuto contare sul supporto dei suoi due cani domestici, in attesa dell’arrivo del marito e dei soccorsi. Persi i sensi e caduta sul pavimento della cucina, il Labrador Mazie sarebbe corso per le scale per andare a svegliare il marito, portando con sé anche una ciabatta della proprietaria affinché l’uomo capisse la gravità di quanto accaduto. Nel frattempo Cookie, l’altro esemplare della casa, ha vegliato sulla donna nella speranza di un miglioramento.

Stando alle ricostruzioni della famiglia Humphreys, i protagonisti di questa drammatica vicenda, già dalla sera precedente pare che la moglie Linda non si sentisse bene. Rimasta a riposare sul divano, la mattina sarebbe riuscita ad alzarsi per aprire la porta del giardino ai suoi due quadrupedi, perdendo però i sensi. Mazie, un Labrador di 3 anni, sarebbe immediatamente corso per le scale pur di avvisare il marito Mark: salita sul letto, dove normalmente non può accedere, ha svegliato l’uomo e ha portato con sé una ciabatta della proprietaria, forse nel tentativo di comunicare l’incidente in corso. Allarmato da un comportamento tanto insolito, Mark avrebbe quindi trovato la compagna e chiamato i soccorsi.

Stando a quanto riportato dalle fonti inglesi, la donna sarebbe stata colpita da un’iniziale setticemia, fortunatamente già superata grazie all’intervento dei medici. Secondo Claire Guest, direttrice del Medical Detecting Dogs, i cani potrebbero essere entrati in allerta sia per l’incidente occorso alla persona che identificano come il proprio capo branco, ma anche per la spiccata sensibilità per il riconoscimento di infezioni da parte di alcune razze. Sarebbe interessante, spiega l’esperta, vagliare in futuro queste capacità.

25 febbraio 2015
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