La lotta al bracconaggio è un imperativo sempre più urgente, uno sforzo che richiede l’impegno della comunità internazionale. In Africa, infatti, continuano a essere uccise specie a rischio per alimentare il commercio illecito di avorio e altri materiali, un fatto che colpisce principalmente elefanti e rinoceronti, ma anche altre specie. Ed è per questo che in Ruanda è nata una squadra d’azione canina.

Si tratta di un gruppo di otto cani perfettamente addestrati, accompagnati da alcuni esperti locali, quasi tutti di razza Malinois Belga o Pastore Olandese. Sono stati trasferiti nella nazione grazie a una fondazione filantropica presieduta da Howard G. Buffett e il loro compito è quello di intercettare le tracce dei bracconieri, nonché i membri della Lord’s Resistance Army.

Ospitati presso l’Akagera National Park, monitorano l’intera area e proteggono le specie dall’azione di malintenzionati, anche a seguito della reintroduzione di alcuni animali. In tempi recenti, infatti, i leoni sono stati ammessi nella riserva, mentre in futuro vi è un piano apposito per i rinoceronti.

I quadrupedi sono in grado di distinguere, grazie al loro formidabile fiuto, le tracce degli animali per ricostruirne gli spostamenti. Allo stesso modo, possono allertare le squadre locali dell’eventuale presenza di estranei, anche ricostruendone i percorsi. Inoltre, sono addestrati affinché il loro fiuto sia selettivo: il partner può richiedere al cane, tramite opportuni rinforzi positivi, di inseguire le tracce solo di un particolare odore, escludendone altri.

Già esperti nel ritrovare persone scomparse o rapite, questi cani seguono ora un training apposito per adattarsi alla natura, e alle insidie, dell’Africa centrale. Inoltre, è necessario stringano un buon legame con gli operatori locali, perché la presenza di personale autoctono facilita le operazioni di ricerca. Al momento, il progetto sembra essere già un successo: la fiducia e la collaborazione con gli handler assegnati, infatti, si sono sviluppate molto rapidamente.

18 settembre 2015
Fonte:
Immagini:
Lascia un commento