I cani da rifugio diventano dei provetti raccattapalle, nella speranza che le abilità e l’infinita simpatia possano contribuire alla loro adozione. Per il secondo anno consecutivo, infatti, un importante torneo di tennis in Brasile impiegherà dei quadrupedi in cerca di una casa, per raccogliere e riportare le palline agli atleti in gara. Un’iniziativa che viene rinnovata per la seconda volta dopo il successo dello scorso anno, con un boom di richieste d’affido e adozione.

Anche per l’edizione 2017, il Brazil Open di San Paolo si avvarrà di singolari aiutanti per rendere le sfide di tennis ancora più avvincenti. I classici raccattapalle, infatti, saranno sostituiti in alcuni degli eventi da degli agilissimi cani, pronti a raccogliere e riconsegnare le palle agli atleti. Appositamente addestrati per questo compito, i quadrupedi vedranno in dotazione anche delle coloratissime bandane, per rendere il loro impegno ancora più evidente.

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I cani prescelti, i quali presenzieranno in alcune delle gare più importanti del torneo, sono ben sei – Cindy, Nanda, Pretinha, Mia, Arlete e Ovelha – e provengono tutti da rifugi e canili della città di San Paolo. A unire i loro destini, non solo la passione per lo sport e il riporto, ma anche un passato di randagismo, abbandono e violenza. L’idea è nata da una società locale specializzata nella produzione di cibo per animali, così come spiega la portavoce Madalena Spinazzola:

Cosa hanno in comune questi cani? Oltre a una storia di abbandono e alla ricerca di una famiglia che li adotti, vanno tutti pazzi per le palline da tennis.

Come già anticipato, l’iniziativa è giunta al suo secondo anniversario: lo scorso anno, i quattro cani partecipanti hanno tutti trovato casa, grazie all’esposizione mediatica dell’evento sportivo. E per l’edizione in corso, si spera non solo di trovare una nuova famiglia per i sei quadrupedi, ma anche di incentivare il pubblico a visitare canili e rifugi delle loro città.

24 febbraio 2017
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