Un caso di negligenza e di violenza sugli animali, quello scoperto dall’associazione inglese RSPCA in un’abitazione a Halesowen, nel West Mids in Inghilterra. Una donna di soli 28 anni, Callous Jodi Russell, ha costretto alla fame e alla reclusione i suoi due cani di razza Staffordshire Bull Terrier. I due, dentro gabbie anguste, vegetavano tra urina ed escrementi all’interno del salotto della donna, in totale condivisione con i suoi quattro figli. Una situazione di incredibile abuso che ha condotto in carcere la responsabile per circa cinque mesi. Provvidenziale l’arrivo di una segnalazione anonima che ha condotto l’associazione nell’appartamento della giovane madre.

I due cani, un maschio di nome Storm dal manto nero e una femmina dal manto chiaro, sono subito apparsi in condizioni disperate. Completamente magri, denutriti, disidratati, attendevano la fine perché ormai allo stremo delle forze. Impossibilitati a muoversi, erano all’interno di due gabbie costrittive e intrise di sporco e bisogni fisiologici. A quanto pare Callous Jodi Russellg era solita acquistare cibo take away e junk food, che consumava abitualmente con avidità davanti alle due vittime innocenti. Una pratica che si ripeteva con costanza, come confermerebbe la quantità di spazzatura rintracciata nei pressi della casa ma anche dalle molte testimonianze del vicinato. Le consegne di cibo a domicilio erano piuttosto frequenti, tanto da susseguirsi con un certo ritmo.

I due animali, ormai devastati dalla violenza subita, sono stati subito soccorsi e tratti in salvo, ma per Storm non sono valse le cure e i rimedi messi subito in atto. Il cane è morto purtroppo dopo 24 ore dal recupero. Per la femmina il percorso è apparso molto più lungo e difficile, ma a dispetto delle previsioni è riuscita a superare la fase più critica. Secondo il suo difensore la donna, in evidente sovrappeso, avrebbe affidato al cibo la possibilità di sfogare il suo dolore per la perdita del padre e la separazione dal marito. Ma non è stato dello stesso avviso il magistrato Neville Jinks:

Questa non è una scusa per lasciare che due cani soffrano in questo modo.

Dopo la condanna a 5 mesi di reclusione, per la madre dei quattro bambini si sono definitivamente chiuse le strade per future adozioni, con relativo divieto eterna. Secondo Andy Robbins, portavoce della RSPCA:

Quotidianamente abbiamo a che fare con orribili casi di abbandono, ma è sempre terribile trovare animali in pessime condizioni come queste. Solo dalle immagine si può evincere l’altissimo livello di crudeltà. Confidiamo nella giustizia, che impedisca alla donna di far soffrire altri animali.

28 gennaio 2015
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