Pronta una squadra intervento per il recupero dei randagi: è ciò che stanno realizzando le autorità della città di Sarajevo contro i cani di strada. Secondo alcune stime sarebbero circa 12.000 gli esemplari a piede libero solo nella capitale, animali che avrebbero dimostrato aggressività attaccando circa 1.000 persone. Per questo le autorità locali, in tandem con alcuni esponenti governativi, hanno optato per una task force anti-trovatelli.

Non è chiaro cosa potrebbe accadere ai cani una volta catturati: dal 2009 la soppressione tramite eutanasia è stata definita illegale e i canili della città sono già saturi. Ma l’obiettivo primario è quello di dimezzare la presenza dei quattrozampe a piede libero, come sostiene il Ministro dell’Ambiente Zlatko Petrovic:

Dobbiamo reagire e stiamo creando un equipaggio per catturare i cani pericolosi.

Gli animalisti si sono dichiarati contrari e le segnalazioni di catture e abbattimenti affollano i social network. In molti hanno preso fin troppo seriamente la proposta e provvedono personalmente alla riduzione delle presenze, maltrattando e sopprimendo i cani con le proprie mani.

La vera problematica riguarda la mancata applicazione di normative e leggi, come quelle riguardanti vaccinazioni e sterilizzazioni. Come sostiene l’associazione inglese Dogs Trust, un’associazione operativa sul territorio, il contenimento delle presenze andrebbe avviato attraverso la messa in atto delle disposizioni di legge. Il gruppo provvede personalmente al recupero, alla sterilizzazione, alle cure mediche, alle vaccinazioni dei quadrupedi che vivono per strada.

Dogs Trust richiede da tempo di ampliare e implementare strutture e ricoveri già esistenti, quindi la creazione di nuovi rifugi e centri veterinari. I canili esistenti non riescono a soddisfare le necessità attualo, l’associazione quindi teme per la salute degli esemplari in libertà. L’esubero di randagi nella città di Sarajevo ricorda, per similitudini, la situazione della Romania mai risolta. Una lotta continua tra autorità locali e associazioni animaliste per la salvaguardia dei cani, altrimenti catturati e uccisi brutalmente.

18 settembre 2014
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