Vita difficile per i cani randagi in Messico, da tempo al centro di un’attenzione mediatica senza pari. Molti gli esemplari catturati perché considerati colpevoli di aggressioni mortali nei confronti delle persone. Dopo il ritrovamento di alcuni corpi nelle aree ecologiche di Città del Messico, con la presenza di morsi lungo gli arti, le forze dell’ordine hanno disposto il sequestro di molti animali randagi.

Non sono bastate le analisi e i riscontri tecnici a smentire la responsabilità dei quadrupedi, però le catture non sono cessate. Molte le persone scese in piazza e per le strade della capitale, in particolare davanti all’edificio del Ministero della Pubblica. Ma la loro richiesta di scarcerazione dei cani è stata completamente ignorata.

>>Scopri Pay de Limon, cane vittima del narcotraffico

Ma gli abitanti di Città del Messico sono decisi a contrastare questo atteggiamento violento, e per evitare ripercussioni hanno proposto la sterilizzazione dei randagi. Un’operazione che ha visto la partecipazione di molte persone, in fila per assicurare la salvaguardia dei propri cani e di quelli senza proprietario.

Si sospetta però che dietro la morte ed il ritrovamento dei corpi ci sia la mano dei narcos, da sempre in prima linea con azioni violente e cruente. Le vittime predestinate sono proprio i cani, sui quali spesso effettuano pratiche mortali. Molti vengono utilizzati come corrieri, quindi gambizzati, seviziati e spesso uccisi. Un esempio di questa pratica dolorosa è il cane Pay de Limon, ospite del centro di recupero animali Milagros Caninos. L’animale è stato ritrovato privo di tre arti, perché gambizzato dai narcos. Ma il piccolo centro ospita anche le vittime della violenza cittadina, cani soli, magari anziani, sordi, ciechi, e bisognosi di cure perchè abbandonati.

Tutti gli ospiti del centro possiedono un passato doloroso, per questo necessitano di molta pazienza e amore. Il centro favorisce e sprona per l’adozione di queste piccole anime, le quali vengono accudite da volontari e medici specializzati. Ma svolgono al contempo un servizio di pet therapy nei confronti di persone con difficoltà varia, le quali si prendono cura dei cani e della loro salute in tandem con i veterinari.

17 gennaio 2013
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