Si torna a parlare del caso del randagismo canino in Romania e delle pratiche, spesso barbariche, per il suo contenimento. Dopo le numerose polemiche che hanno coinvolto le nazioni dell’Est sulla soppressione indiscriminata dei cani in libertà – con le associazioni animaliste schierate, invece, per il recupero e la riduzione del numero tramite la sterilizzazione – il Presidente rumeno Traian Basescu ha espresso parere favorevole all’eutanasia.

A riportare la notizia è l’edizione statunitense dell’Huffington Post: durante un intervento televisivo mandato in onda nella giornata di ieri, il Presidente ha fatto appello al legislativo affinché vengano poste in essere normative specifiche per la soppressione dei randagi, sottolineando come «gli umani siano superiori ai cani».

La questione del randagismo in Romania è particolarmente complessa e spesso foriera di problemi di ordine pubblico: lo stesso Basescu ha portato come esempio il caso di un bambino di 4 anni, morto per i morsi inferti da un cane fuori controllo. E sembrerebbero essere oltre 1.000 i casi di persone aggredite da randagi nei primi quattro mesi del 2013, con tutto ciò che ne consegue in fatto di malattie infettive quali la rabbia. La soppressione indiscriminata, però, potrebbe non essere la soluzione più adeguata al problema. Sono già noti da tempo gli sforzi delle associazioni animaliste per contenere il fenomeno del randagismo con metodologie meno cruente – si pensi alla vittoria di Save The Dogs nel recupero degli animali e nell’istituzione della prima anagrafe canina locale – e sul ricorso alla sterilizzazione come pratica di prima linea. È impossibile sopprimere tutti gli esemplari in circolazione e, se non sterilizzati, quelli rimasti continueranno a riprodursi indiscriminatamente: la corsa all’uccisione non avrà così mai fine.

Non è dato sapere se il proposito del Presidente Badescu verrà adottato ufficialmente nella nazione, dove ora la legge prevede l’eliminazione solo dei cani randagi malati o comunque pericolosi per la salute pubblica. Si spera, tuttavia, che si opti per metodi di contenimento più efficaci ed etici, anche nel lungo periodo.

4 settembre 2013
I vostri commenti
nero, mercoledì 4 settembre 2013 alle21:05 ha scritto: rispondi »

L'Ucraina dovrebbe essere soppressa dalla cartina geografica! È intollerabile leggere determinate notizie!

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