Cani: quando serve la cintura di sicurezza

Cintura di sicurezza per cani: una necessità importante per la salute del proprio quadrupede di affezione e anche del guidatore stesso. Esattamente come accade per i bambini, anche i cani devono poter viaggiare in completa sicurezza, acquistando articoli specifici per il loro benessere. Non solo box, trasportini, reti divisorie, seggiolini e ovviamente cinture in misura.
Parte integrante del nucleo familiare, i quadrupedi devono poter affrontare i transiti in auto al riparo da ogni pericolo, permettendo anche una guida sicura.

Un animale libero di muoversi può trasformarsi in una problematica per se stesso, ma anche per il guidatore, che potrebbe ritrovarselo in grembo o tra i pedali. Causando così incidenti oppure, in caso di impatto, finendo sbalzato contro le parti rigide dell’auto o fuori dall’abitacolo in modo drammatico. Ma vediamo insieme perché e come utilizzare la cintura di sicurezza.

Legge

La legge è chiara a riguardo della sicurezza in auto, come sancisce la 285 del 1992 del Codice della Strada:

È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore a uno, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C.

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Se il cane siede sul sedile posteriore deve poter viaggiare tranquillo grazie alla presenza di una cintura di sicurezza specifica, obbligatoria per legge, la cui assenza porta a una multa salata e all’eliminazione di un punto dalla patente.

Tipologia

Cane auto

La cintura per cani è stata brevettata da un noto produttore di automobili, per andare incontro alle richieste dei tantissimi proprietari desiderosi di mettere in sicurezza i loro quadrupedi. Le tipologie in commercio possono essere di vario formato, in base alla taglia del cane, e dalla conformazione differente. Dalla semplice cintura da legare la guinzaglio, alla pettorina ergonomica, all’imbragatura dalla perfetta vestibilità e adattabilità fino ai sedili specifici per animali di taglia piccola, comprensivi di lacci.

Temperamento

Il temperamento e il carattere dell’animale sono decisivi per la scelta della cintura e il suo impiego: impensabile viaggiare con un cane libero di muoversi dall’indole dinamica e vivace. A prescindere dalla taglia, primeggerà il desiderio di scavalcare i sedili per raggiungere il proprietario, per sedersi sulle sue gambe. Questo può portare a distrazioni e disattenzioni che possono rivelarsi pericolose per entrambi, in particolare per l’animale, che potrebbe finire schiacciato durante un ipotetico impatto. Oppure subire l’urto attraversando il vetro dell’auto, perché durante un incidente un cane di taglia media può trasformarsi in una sorta di proiettile.

Sicurezza

Cane in auto

Viaggiare in sicurezza è l’obiettivo da perseguire, per questo motivo Fido deve potere accedere al baule del mezzo separato da una rete divisoria o, come indicato, sul sedile posteriore con imbracatura, collare o pettorina e cintura di sicurezza. Un membro della famiglia potrebbe viaggiare al suo fianco, così da tranquillizzarlo e rasserenarlo. Il proprietario dovrà muoversi con i documenti del cane al seguito, offrirgli acqua fresca in caso di necessità e permettere un ricambio di aria per favorire la respirazione, evitando l’aria condizionata.

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Educazione

Per familiarizzare con questo nuovo articolo, è bene che Fido possa utilizzarlo sin dalla più tenera età, oppure, in caso di cani adulti, l’ingresso dovrà risultare graduale. Utile è fare indossare l’imbracatura o la pettorina, con tanto di cintura al seguito, consentendo all’animale di giocarci e muoversi ricevendo in premio un croccantino. È possibile condurre Fido a passeggio con la stessa, più il guinzaglio, per rendere la presenza meno traumatica, educativa e al contempo più familiare.

25 maggio 2018
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