La presenza del cane domestico al di fuori del contesto casalingo sta ricevendo sempre più consensi, anche grazie alla modifica di alcune normative e regolamenti. Non è quindi anomalo poterlo incontrare nei bar o negli esercizi classici: ultimamente anche gli stessi ristoranti hanno aperto le loro porte all’ingresso canino. Recentemente pare che alcuni luoghi di culto accettino di buon grado la loro presenza, come gli stessi cimiteri. Rimangono off limits i negozi e gli alimentari. Negli Stati Uniti i cani trovano spazio anche sul posto di lavoro: esistono giornate precise durante le quali è possibile portare il quadrupede in ufficio. Pratica che lentamente sta prendendo piede nel resto del mondo, Italia compresa.

Del resto l’amico di casa riveste un ruolo importante anche nella medicina e nel supporto psicoterapico, sono tantissimi i cani d’affezione impiegati nella pet therapy ospedaliera. In particolare come supporto per bambini e pazienti malati, oltre che presenze utili nelle scuole come incoraggiamento e compagnia per i soggetti più timidi e con disabilità. Il cane dimostra quotidianamente un’importanza fondamentale, la sua è una presenza molto utile tanto da incidere sull’umore, sull’animo e sui livelli di pressione sanguigna. Accarezzare un quadrupede è la soluzione migliore per allontanare e scacciare una giornata faticosa.

Cani sul posto di lavoro

Estendere la presenza di Fido sul posto di lavoro è quindi un vantaggio ulteriore, un incentivo a mantenere la calma e allontanare lo stress. Esistono benefici per la salute confermati da una serie di studi medici. Ad esempio la presenza del cane d’affezione accanto al tavolo dell’ufficio è un vantaggio per il cuore, perché riduce l’angoscia e abbassa anche i livelli di diabete. Inoltre incide sulla presenza lavorativa, diminuendo l’assenteismo e migliorando l’umore. Portare il cane al lavoro abbatte totalmente l’ansia di saperlo solo a casa, condividendo così con lui momenti di concentrazione ma anche piccole pause di svago. L’idea di portarlo a fare un piccolo giretto per espletare i bisogni è una ricarica per l’umore, oltre che per il proprio fisico.

Inoltre lavorare con il cane accanto ai piedi aumenta la produttività, permettendo a colleghi e datore di lavoro di conoscere meglio l’indole di ognuno. La parte privata e casalinga che concediamo al nostro amico a quattro zampe, che rallegrerà la giornata anche solo scuotendo la coda. Garantendo un’interazione più positiva, salutare e semplice tra colleghi e dipendenti. Il beneficio della convivenza sul posto di lavoro è reciproco, in particolare per quegli animali un po’ anziani e pacifici che richiedono poco sforzo ma necessitano della presenza del proprietario, una figura per loro rassicurante e confortante. Inutile negare l’evidenza, il cane in ufficio è un incentivo positivo per mostrare se stessi nel modo più onesto possibile. Favorendo perciò la comunicazione senza filtri pre-costruiti, oltre alla sensazione naturale di sentirsi compresi e sostenuti dall’affetto di Fido. Digitare al computer abbracciando l’amico di casa è un incoraggiamento a produrre di più e in modo più preciso, oltre a stabilire un legame più forte e collaborativo con colleghi nella stessa situazione. Ovviamente, ove sia possibile portare Fido sul posto di lavoro, è sempre bene conoscere eventuali allergie, intolleranze o paure nei confronti del cane.

23 marzo 2015
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