Un segnale importante quello che arriva direttamente dal Sindaco di West Fork in Arkansas, Frances Hime. Una protesta implicita contro la discriminazione perpetrata nei confronti di tutte quelle razze canine definite difficili o pericolose. Una nuova ordinanza cittadina perseguirà i proprietari incapaci di gestire i propri cani.

Dopo le storie recenti legate alla soppressione di due Pit Bull, Wicca e Lennox, l’opinione pubblica si era mossa compatta in loro soccorso. La scelta di uccidere i cani perchè definiti pericolosi, non per un’azione violenta ma per l’appartenenza ad una razza definita aggressiva, aveva sconvolto il mondo animalista.

Per questo motivo il Sindaco Frances Hime ha deciso di porre al centro del giudizio i proprietari, considerando i cani vittime di una pessima educazione. Una vera rivoluzione, un cambio di rotta importante che per la prima volta sottolinea la responsabilità umana in un comportamento canino errato.

A spingere il Sindaco verso questa soluzione sono stati i recenti fatti dove molti cani, a prescindere dalla razza, si sono dimostrati poco gestibili. Quadrupedi poco educati e aggressivi nei confronti della comunità, atteggiamento derivato da una pessima gestione e non bloccato per tempo.

A riconferma del nuovo corso le parole del Sindaco tratte da un’intervista rilasciata ad Arkansas Matters:

«Non sappiamo se il nuovo divieto possa risultare necessario o meno, ma si rivolge al modo in cui i cani vengono allevati ed educati. Comprendo il malcontento generale, ma anch’io ho avuto un Pitbull e sono cani buoni, amorevoli e dolci. In mano a persone irresponsabili possono trasformarsi in modo pericoloso».

10 settembre 2012
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