Cani: perché le zampe puzzano?

Le zampe dei cani spesso presentano un odore singolare: un fatto assodato per i proprietari, chi convive con un quadrupede è ben consapevole di questo particolare. Si tratta di un odore tutto particolare, non un olezzo derivato dal contatto con l’asfalto o con il terriccio. Bensì un profumo che ricorda alcuni cibi, dal mais scoppiettante dei classici pop-corn al ben più diffuso odore di fritto, passando per gli insaccati più comuni. In pratica, le zampe dei cani profumerebbero di cibo, di alimenti che tutti più o meno consumano e che lo stesso quadrupede bramerebbe gustare.

Questo profumo colpisce in particolare i cuccioli, ma non è legato a ciò che sta mangiando il cane. In realtà, l’odore è dato dalla presenza di alcuni batteri, soliti animare le zampe di Fido. Un luogo adatto per la proliferazione degli stessi grazie all’alto tasso di umidità e alla poca circolazione d’aria, causata dalla folta presenza di peli.

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Questi si annidano soprattutto all’interno degli spazi tra le dita, oppure nelle curve interne dei cuscinetti sottostanti. Un luogo ottimale per questi batteri, nel dettaglio il Proteus vulgaris e lo Pseudomonas, responsabili proprio del singolare odore.

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Nulla di grave, quindi, un odore intenso ma non invasivo, caratterizzato da questa combinazione di batteri. Per evitare che ciò persista, è importante curare l’igiene del quadrupede, nel dettaglio le zampe, che è bene pulire con frequenza. Magari con un panno umido o con delle salviette per il cane, fino a tagliare i peli in eccesso all’interno dei cuscinetti. Evitando anche la formazione di irritazioni della cute e il ristagno della sporcizia. Indispensabile consultare sempre un veterinario di fiducia per affrontare il tutto in modo consapevole, senza improvvisarsi. Ma anche per qualche consiglio in più nel caso l’odore risultasse troppo presente e travolgente, perché potrebbe rivelarsi la conseguenza di qualche piccola infezione da curare.

15 settembre 2017
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