I cani obbediscono più alle donne

I cani sono fra gli animali domestici più fedeli e leali, sempre pronti ad assecondare le richieste del loro compagno umano. Non a caso, fra tutte le specie addomesticate dall’uomo, quella dei simpatici quadrupedi scodinzolanti è anche fra le più semplici da addestrare: gli esemplari sono infatti in gradi di comprendere ed eseguire i comandi, per un rapporto di simbiosi con i proprietari. Un nuovo studio, però, svela un versante inedito di questa relazione: i cani preferirebbero obbedire alle donne.

La ricerca in questione, eseguita da un team dell’Università di Eotvos Lorand in Ungheria, è stata pubblicata nel corso del 2017 sulla rivista scientifica Royal Society of Open Science. Lo studio ha svelato come gli esseri umani siano in grado di associare ai vocalizzi dei cani dei significati abbastanza corretti, quindi identificando quale messaggio l’animale voglia comunicare: in questo compito, però, le donne si dimostrerebbero decisamente più precise.

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I ricercatori hanno registrato i versi prodotti da 18 cani in diverse situazioni – dalla protezione del cibo da altri animali al gioco, passando per situazioni stressanti o la presenza di un estraneo – quindi a un gruppo di volontari è stato fatto ascoltare quanto precedentemente raccolto. Gli intervistati hanno quindi dovuto identificare, unicamente dalla riproduzione sonora, l’umore dell’animale in base a emozioni come paura, giocosità, aggressività, disperazione e gioia. Allo stesso modo, è stato richiesto di identificare il possibile contesto in cui la registrazione è avvenuta.

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Da risultati, è emerso come il 63% del gruppo sia in grado di identificare correttamente il messaggio che i cani stanno tentando di esprimere. Fra questi, le maggiori performance sono raggiunte dalle donne o, ancora, da chi ha già acquisito una certa esperienza nella gestione di questi quadrupedi. Secondo i ricercatori, il genere femminile sarebbe potrebbe disporre di caratteristiche di comprensione ed empatia maggiori rispetto alla controparte maschile, tanto da risultare più preciso nell’identificare le necessità dell’animale. Questa capacità si rifletterebbe anche in fase d’addestramento, poiché le donne impartirebbero comandi prestando più attenzione alle manifestazioni emotive dei quadrupedi, ottenendo in cambio una maggiore obbedienza. Gli stessi cani, inoltre, tendono ad assumere atteggiamenti differenti quando interagiscono con proprietari di sesso maschile o femminile.

26 gennaio 2018
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