Tremino i felini, poiché presto potrebbero perdere la loro posizione di assoluta dominanza nell’universo della Rete. Una nuova ricerca, infatti, evidenzia come siano i cani i nuovi protagonisti delle condivisioni virali: negli ultimi tempi, infatti, è aumentato sensibilmente il clamore social per gli esemplari scodinzolanti, tanto che se ne parla in media sei giorni alla settimana. Per quale motivo, tuttavia, i cani stanno recuperando terreno sui mici?

Lo studio è stato condotto da BarkBox, società che ha voluto indagare le abitudini dei proprietari di animali sui social network. Dall’analisi, condotta su un campione di proprietari negli Stati Uniti, è emerso come i cani stiano rapidamente scalando le preferenze su Facebook, Twitter, Instagram e analoghi, minando la prima posizione da tempo occupata dai gatti. Ogni proprietario di un quadrupede scodinzolante, infatti, ne pubblica gli aggiornamenti sui social almeno sei volte alla settimana, ottenendo sempre un tripudio di apprezzamenti e condivisioni. Così ha spiegato Stacie Grissom, a capo dei contenuti di BarkBox:

Le persone stanno sempre più trattando i cani come membri della famiglia. Per la generazione dei nostri genitori, il cane veniva solitamente tenuto in giardino, lo si salutava al mattino quando si usciva e la sera di ritorno dal lavoro. Oggi, invece, il cane è nelle nostre foto di Natale.

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Il particolare appeal dei cani, fuori e dentro i social, potrebbe essere spiegato dalla loro indole: l’uomo, spiegano gli esperti, vi si approccia infatti come se questi animali fossero dei bambini. E, proprio come dall’interazione con i più piccoli, i proprietari ne traggono immensa soddisfazione. Per quale motivo, tuttavia, i cani stanno battendo online la controparte felina, considerando come la loro posizione è sembrata, almeno fino a pochi giorni fa, del tutto inviolabile?

A quanto pare, la ragione potrebbe essere del tutto pratica. Con la saturazione di immagini e video di gatti sui social media, i proprietari hanno bisogno di maggiore originalità affinché i loro contenuti risaltino. E un cane, rispetto a un sornione micio, offre possibilità maggiori: lo si può portare in più luoghi rispetto a un gatto, dai parchi al ristorante, inoltre l’animale è maggiormente incline alla simpatica interazione con i suoi simili. Nel mentre, si stima che su Instagram Fido abbia già battuto Fufy: l’hashtag #dog, infatti, contiene 120 milioni di risultati, contro i 104 di #cat.

20 gennaio 2017
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