Vita dura per chi non ripulirà strade e piazze di Roma dalle feci dei propri animali. Questo il messaggio che il comune capitolino lancia ai propri cittadini e ospiti: chi non rispetterà l’ordinanza del sindaco Gianni Alemanno dovrà pagare una multa da 250 euro. Già al lavoro una squadra in borghese della Polizia Municipale e uno speciale reparto dell’Ama per il controllo e la pulizia delle aree urbane.

Definite inoltre alcune aree più a rischio all’interno dei vari municipi, circoscritte incrociando i dati raccolti da Ama e dallo speciale reparto “Decoro” della Polizia Municipale con le molte segnalazioni provenienti dagli stessi cittadini romani. A renderlo noto l’assessorato comunale all’Ambiente, secondo cui:

Le strade più sporche – spiegano in Campidoglio – sono quelle senza esercizi commerciali dove non ci sono i negozianti che tengono alla larga i cani e i loro padroni incivili.

Il provvedimento è in realtà in vigore già dal 2007, ma con l’anno nuovo si è deciso per una politica di tolleranza zero. Le infrazioni registrate sono passate dalle 35 dei primi dodici mesi (comprensive di multe per abbandono di rifiuti ingombranti) alle 687 del 2010. Nel frattempo via allo speciale gruppo di pulizia dell’Ama, che provvede alla rimozione delle feci e ripulisce la zona grazie a camion dotati di potenti getti d’acqua.


Una sanzione che può essere evitata con un piccolo semplice gesto di civiltà da parte di chi decide di prendere un cane con sé. L’animale segue secondo natura i propri bisogni, spetta a chi lo porta a spasso il dimostrarsi civile e provvedere alla rimozione delle deiezioni dal suolo stradale. Chissà che grazie a questo “incentivo” tanti amici a quattro zampe possano finalmente contare su padroni più responsabili e rispettosi.

23 gennaio 2012
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