Cani: motivazioni scientifiche per adottarne uno

Vivere con un cane è una scelta positiva sia per l’animo che per il fisico: come sostiene anche la scienza, accarezzare un animale aiuta ad abbattere lo stress. La sua è una presenza importante che può contare su 18.000 anni di amicizia e fedeltà, ovvero da quando il quadrupede ha smesso i panni di esemplare selvatico per diventare compagno dell’uomo. Un cane è sinonimo di affetto e compagnia, di buonumore e serenità. Ma anche di protezione, ascolto e attività fisica. Una passeggiata con il quadrupede di affezione aiuta e migliore la salute, rallegrando l’animo e favorendo la circolazione sanguigna.

Gli scienziati concordano sui benefici dati dalla presenza di un cane in famiglia, anche dal punto di vista educativo e di socializzazione. La convivenza con un figlio aiuterà lo stesso a sviluppare rispetto e amore nei confronti degli animali e della natura, ma sempre sotto il vigile controllo e la guida dei genitori. Importante che il bambino comprenda come interagire correttamente con il cane, quando rispettare i suoi spazi e come toccarlo. Queste sono regole utili che serviranno al piccolo e al cane stesso per implementare la conoscenza reciproca e l’amore.

Perché adottare un cane?

Cane prato

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Society & Animals, i cani producono buonumore, aumentano la frequenza delle risate in chi li ospita e ama giornalmente. Inoltre favoriscono la socializzazione in particolare durante le sgambate al parco oppure durante le passeggiate, attirando la curiosità dei passanti o di altri proprietari. Come anticipato, la presenza di un cane protegge la salute dell’uomo favorendo la calma, il relax e abbassando la pressione. Garantendo anche maggiore movimento fisico per assecondare le necessità fisiologiche del quadrupede, quindi uscite più frequenti, passeggiate all’aria aperta e all’esposizione dei raggi del sole che fanno bene per ricaricare il corpo di vitamina D. Questo è un vantaggio per i proprietari anziani che, spinti dalle esigenze di Fido, si muovono di più e con più costanza. Non solo, perché la presenza di un cane li rende più motivati, meno tristi e depressi quindi più soddisfatti emotivamente.

Sensibilità e fedeltà

Cani corsa

Innegabile sottolineare il ruolo del cane quale protettore del focolare domestico, un compito che agisce positivamente sulla sicurezza esistenziale dell’uomo. L’appartenenza al branco familiare lo rende molto fedele e quindi protettivo nei confronti dell’intero gruppo. I benefici della presenza di un cane in casa sono da individuare anche nell’indole emotiva personale, ovvero un quadrupede può aiutare ad aumentare l’autostima personale e la sicurezza. Inoltre i proprietari si sentono meno esposti ai pericoli e maggiormente protetti dal proprio amico.

Senza dimenticare gli effetti benefici sull’umore e sulla sensibilità personale. Infine un cane è un vero supporto per chi possiede disabilità perché, ad esempio, può trasformarsi in guida per i non vedenti, ma anche assistere i malati, quindi affiancare le persone con problemi emotivi e fisici durante la pet therapy. Fungere da campanello di allarme anticipando crisi epilettiche, in alcuni casi indicando anche la presenza del diabete e di cellule tumorali. Quindi diventare un angelo custode durante frane, valanghe e aiuto come soccorso in mare. Il cane è un animale di grande supporto, adottare un esemplare, magari dal canile, permette la fine di un incubo a un essere costretto in gabbia. Ma, al contempo, garantisce amore e fedeltà eterna.

3 settembre 2015
Lascia un commento