Cani morti in Inghilterra, ancora misteriosa la causa

È un vero mistero la malattia sconosciuta che sta mietendo vittime tra i cani inglesi: è salita a 19 la conta degli esemplari deceduti fino a ora. I veterinari non riescono a individuare la causa scatenante, a trovare il colpevole silente che infetta i cani del Regno Unito. Le zone più colpite pare siano quelle della Contea di Durham e del Dorset, ma la patologia sconosciuta si è lentamente diffusa da sud a nord con esiti molto negativi. Nonostante le somiglianze con l’Alabama Rot, che negli anni ’80 colpì mortalmente in USA un numero molto alto di cani di razza Levriero, i veterinari non hanno individuato la presenza del batterio, scatenante cioè l’E. coli.

Il primo vero caso di questa malattia misteriosa è stato scovato nel 2012 nella contena del New Forest in Hampshire, con esito negativo per la vita del cane malato. Da allora la malattia si è diffusa in silenzio, con calma, allargando il raggio d’azione. I veterinari hanno identificato alcuni sintomi comuni. Ad esempio la formazione spontanea di segni sulla cute che somigliano a punture, quindi un’evoluzione in escoriazioni e tagli sulle zampe e il corpo. Successivamente subentrano piaghe e sangue, dal dolore fisico si passa all’inappetenza con rifiuto del cibo e vomito. Il cane diventa apatico, poco reattivo e sviluppa un’insufficienza renale acuta, con spasmi e dolori che lo condurranno alla morte.

I medici hanno escluso un legame con virus, funghi, batteri o tossine, mentre propendono per un’origine di tipo genetico. Inoltre avanzano dubbi sulle passeggiate in zone boschive e isolate, che potrebbero incidere negativamente sulla salute del cane. Molte le teorie, ma l’unica certezza è che non è stata ancora individuata la causa di questa moria. I cani colpiti spesso spirano tra forti dolori, oppure il veterinario è costretto a sopprimerli come ultimo gesto caritatevole. L’ultimo caso quello di Poppy, un cane di razza Whippet infettatosi dopo una passeggiata, colpito dalla malattia in modo rapido fino al terribile esito finale.

4 marzo 2014
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