Cani e morte: 5 motivi per adottare un nuovo amico

La perdita di un grande amico e di un forte affetto segna irrevocabilmente l’esistenza del proprietario, dopo anni di routine e abitudini quotidiane il momento dell’addio è sempre un passaggio di forte dolore. L’amore è ciò che rimane nella vita di chi rimane e aiuta mantenere vivo il ricordo, per questo non è facile accogliere un nuovo quadrupede. La morte di un cane può rivelarsi un momento molto difficile e forte da attraversare, al pari di una dipartita umana. Il proprietario cade in una fase di prostrazione e dolore qual è il lutto, una fase di grande sofferenza dove l’assenza dell’amico amato risulta tangibile e per questo impossibile da accantonare. Attraversare questa fase, metabolizzarla e comprenderla è di vitale importanza, così da sconfiggere il patimento in attesa di ritrovare la voglia e l’interesse per accogliere un nuovo amico.

Lutto

La morte di un cane può risultare pesante e dolorosa come la perdita di una persona cara, per questo la sua assenza è vissuta al pari del lutto. Può sembrare assurdo o eccessivo ma chi ha avuto la fortuna di condividere con un cane buona parte del suo cammino, può comprendere chiaramente quanto la sua assenza risulti una mancanza fisica ed emotiva fortemente impattante. È giusto fare i conti con queste emozioni per analizzarle, visualizzarle nel modo giusto per consentire ai ricordi migliori di emergere dissipando il dolore. Una mancanza che non cesserà mai di palesarsi ma che, con il tempo, diventerà sempre meno angosciosa e straziante.

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Riflessione

Cani e fiori

Riflettere è il modo migliore per attraversare la fase di afflizione, così da comprendere il ruolo dell’amico appena mancato e l’importanza della vicinanza di un quadrupede così fedele come il cane. Non si può sopprimere il dolore accogliendo subito un nuovo cane, ma è giusto attendere che il proprio animo accetti la mancanza affrontando pienamente tutte le fasi del lutto. Non bisogna forzare i tempi ma aspettare il momento giusto, così da aprire serenamente e consapevolmente le porte a un nuovo quadrupede.

Compagnia e mancanza

Un nuovo cane non sostituirà il precedente, non dovrà replicare atteggiamenti e abitudini, neppure subire confronti impietosi. Ogni animale di affezione possiede la propria indole e carattere e attraverserà la vita del proprietario portando un proprio stile e un personale modo di amare. Per questo, per adottare un nuovo cane, è giusto attendere il momento in qui si sentirà la mancanza di un quattro zampe durante la passeggiata, oppure sul divano di casa o il forte desiderio di accarezzare una testa pelosa e un naso umido.

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Socializzazione con altri quadrupedi

Cani al parco

La perdita di un cane incide anche sulla routine e gli affetti degli altri animali domestici, sulle interazioni e gli equilibri consolidati. Aggiungere la presenza di un nuovo amico è un gesto importante ma da affrontare in modo graduale, così da offrire la possibilità agli altri quadrupedi di socializzare e interagire perfettamente con il nuovo cane.

Cicatrici

Un nuovo amico porta sicuramente scompiglio e allegria, nuovi impegni, nuove regole, nuove abitudini e routine, un percorso innovativo che aiuterà a curare le cicatrici legate alla precedente perdita. Un nuovo cane non potrà sostituire i precedenti affetti ma, come gli animali del passato e del futuro, troverà la sua personalissima collocazione e il suo spazio all’interno della vita e del cuore del proprietario. Adottare è sempre la scelta migliore, utile a salvare un animale bisognoso che, con il suo amore potrà, curare e migliorare le ferite che la vita spesso procura.

23 marzo 2018
I vostri commenti
Carla Rotella , venerdì 23 marzo 2018 alle12:25 ha scritto: rispondi »

Ormai nel 21^ secolo essere compassionevoli verso esseri senzienti basta crudeltà e violenza diritti e rispetto x gli animali

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