Esistono una serie di luoghi comuni e leggende metropolitane che plasmano le certezze legate al mondo dei cani, alla loro salute e in particolare al comportamento. Spesso sono credenze errate, corrotte da un’informazione approssimativa che confonde sulla giusta metodologia da attuare. Le più comuni sono anche quelle che durano nel tempo e spesso, nonostante prova contraria, rimangono vive e vegete.

La più nota riguarda la salute del cane, ovvero un naso secco, caldo e asciutto simboleggerebbe uno stato febbrile. Fido sarebbe quindi ammalato e avrebbe la febbre alta, ma in realtà il collegamento naso-temperatura è sbagliato. Per verificare la temperatura bisogna utilizzare il termometro per via rettale e osservare se il cane presenta altri sintomi come vomito, muco, tosse, catarro, scolo nasale e diarrea.

A seguire lo stato clinico della bocca del cane che erroneamente si considera pulita e sana: in realtà è esattamente il contrario. Proprio la curiosità di Fido lo spinge ad annusare, masticare e leccare zone proibitive e intime, quindi non esattamente le più pulite. Invece l’esigenza del cane di urinare sul tappeto di casa non sempre equivale a un dispetto o ripicca, il più delle volte è il sintomo di un problema medico. Tra i più comuni i calcoli renali, un’infezione delle vie urinarie, oppure una dimostrazione di ansia, stress da separazione o demarcazione del territorio. Punirlo è l’atto peggiore, è bene invece scoprire la causa e interpellare il veterinario o un esperto.

Secondo molti miti il cane dovrebbe mangiare solo carne cruda, ma ciò potrebbe in realtà favorire la formazione di batteri e parassiti. E non risulterebbe bilanciata per l’assenza di molti elementi fondamentali. Come ad esempio i cereali quali mais, riso e barbabietole, spesso demonizzati perché considerati difficili da digerire, invece ottimi da abbinare al cibo precotto classico.

E per quanto riguarda l’alimentazione, il dosaggio indicato sulle scatole e sui sacchetti di crocchette è spesso indicativo, perché è importante considerare le inclinazioni del proprio cane. Se molto attivo o troppo pigro, se giovane o anziano, è utile dosare il cibo in base alle sue necessità. Sul tema delle femmine, inoltre, non è fondamentale che partoriscano una cucciolata prima di ricevere la sterilizzazione, bensì quest’ultima potrebbe risultare necessaria per prevenire la formazione di cancro e tumore alla mammella.

Per la salute di Fido, e preservarla da malanni e infezioni, è importante che frequenti gli spazi comuni protetto adeguatamente da antiparassitari. Un parco, un prato possono diventare un vero ricettacolo di pulci e zecche per il vostro amico. E per concludere con l’ultimo mito un cane che accoglie il vostro ritorno con gioia e giubilo non sempre indica felicità nel rendervi. Secondo la teoria di Cesar Millan, un cane euforico alla vostra vista è solo un animale con molta energia da sfogare. Di questo non siamo certi, perché spesso le due emozioni camminano di pari passo: l’arrivo del proprietario coinciderebbe con l’uscita, ma è anche simbolo di grande gioia per il ritorno del capobranco. Ignorare il momento di giubilo, come sostiene Millan, non sempre è facile: potrebbe risultare utile tranquillizzare Fido con carezze e parole dolci.

21 gennaio 2014
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