Curare il nostro cane è fondamentale per mantenere inalterata la sua salute ed il suo benessere. Ma esistono delle malattie che colpiscono l’intestino del nostro quadrupede, creando una serie di conseguenze fisiche spiacevoli.

Tra queste vi è la Giardiasi causata da un batterio presente in acqua contaminate, come pozzi, stagni e sorgenti di acqua non potabile. Il parassita si installa nell’intestino tenue del cane causando sintomi come diarrea e feci molli, nausea, febbre, odore rancido e debilitazione generalizzata. Il parassita può diffondersi anche attraverso le feci di un cane ammalato. Per questo è indispensabile condurre il proprio animale dal veterinario, il quale eseguirà un test per accertare la causa della malattia e stabilire la cura farmacologica.

Un’altra problematica che può cagionare la salute dell’intestino del cane sono i vermi, sono divisi in due classi: Nematodi (o vermi tondi) e Cestodi (o vermi piatti). I Nematodi si suddividono in Ascaridi, Anchilostomi e Tricuridi o Tricocefali. I primi colpiscono il cane quando è cucciolo, possiedono infatti una diffusione elevata ed una grande resistenza. Oltre a diventare un animale infetto il cane sviluppa anemia, perdita di peso e ritardo nello sviluppo corporeo. L’esame delle feci potrà stabilire l’entità e la gravità dell’infezione.

Gli Anchilostomi sono parassiti molto voraci che si nutrono di sangue, depositano le uova nell’intestino tenue e la loro presenza produce reazioni fisiche molto gravi. Il parassita, molto diffuso nelle zone calde, colpisce in particolare i cani con il sistema immunitario molto fragile. I sintomi più evidenti sono l’enterite emorragica, l’anemia con un’evoluzione che può condurre ad un sanguinamento delle ulcerazioni, magrezza ed eventuali lesioni cutanee. Infine i Tricuridi sono dei vermi dalla forma particolare simile ad una frusta, con una predisposizione alla diffusione molto elevata oltre alla resistenza rappresentata dalle uova. I sintomi come sempre sono diarrea e perdita di peso, il vero campanello di allarme è il sangue nelle feci.

Per quanto riguarda i Cestodi, o vermi piatti, soggiornano di sovente nell’intestino tenue. La forma allungata presenta una testa che si ancora all’intestino del cane, una volta cresciuto le parti del corpo si separano singolarmente e vengono espulse attraverso le feci. Questa liberazione permette il contagio, la malattia non presenta sintomi ma disturbi intestinali e nervosi.

Infine, tra le problematiche legate all’intestino, possiamo segnalare anche un’alimentazione sbagliata magari troppo ricca di fibre o al contrario con troppi cibi crudi. Come sempre il campanello di allarme è rappresentato dal tipo di feci espulse, oltre a un dimagrimento costante e uno stato di spossatezza generale. Non improvvisatevi medici ma rivolgetevi al veterinario in modo immediato, così da identificare il tipo di parassita e la relativa cura.

17 agosto 2012
I vostri commenti
Placidus3, martedì 7 maggio 2013 alle15:50 ha scritto: rispondi »

Nel'ambito della informazioni fortunatamente da voi fornite sulle malattie intestinali sarebbe fantastico se poteste informare anche sulla linfangectasia  intestinale che è una patologia dovuta a una ostruzione del drenaggio linfatico dell'intestino tenue che porta a perdita enterica di proteine, ipoprotidemia, malassorbimento ed edema. Molti sintomi sono identici a quelli descritti sul vostro articolo.Ho perso VARZ, un Pastore Tedesco, un cane fantastico di 5 anni dopo 2 di tribolazioni e costi che ripeterei ancora se servisse a salvarlo.Non è morto tanto per la malattia in sè ma dalle ovvie conseguenze di avere le difese immunitarie basse.La sintomatologia si confonde con altre e intanto il male va avanti e quando è tardi il cortisone e antibiotici.fanno il resto... e voilà.. il gioco è fatto !! Il pianto non serve a nulla per riaverlo !!Durante questi due anni ho trovato delle cure a base di prodotti naturali che hanno contribuito ad abassare lentamente il tenore dei medicinali...ma troppo tardi troppo tardi..Son diventato un esperto nel frattempo...Ho 52 anni e non ho mai pianto ma per la sua sofferenza e per ciò che mi ha dato.. si..ho pianto.. Affinchè altri non piangano il migliore amico ditelo a tutti GRAZIE. Massimo

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