La millenaria vicinanza tra uomo e cane ha contribuito, almeno in termini evolutivi, al raggiungimento di medesimi obiettivi genetici per entrambe le specie. E, a quanto sembra dalle ultime ricerche sull’addomesticamento dei cani, emerge come i quadrupedi abbiano modificato la loro digestione per renderla più compatibile alle abitudine dei compagni umani. È quanto emerge da una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Royal Society Open Science, condotta di un team di ricercatori francesi, svedesi e rumeni.

L’addomesticamento dei cani potrebbe essere avvenuto 15.000 anni fa, quando entrambe le specie sembra si basassero ancora fortemente sulla caccia per assecondare le loro necessità nutritive. Con lo spostamento delle abitudini alimentari dalla carne a una dieta più ricca di vegetali, con i progressivi successi dell’agricoltura, pare però che anche i cani si siano adattati geneticamente alla nuova alimentazione umana. Tre anni fa, ad esempio, è emerso come i quadrupedi domestici si caratterizzino per una presenza del gene AQmy2B, coinvolto nella digestione dell’amido, doppia rispetto ai lupi. Una successiva indagine ha confermato come questo gene sia pressoché carente in altre specie canine, come i coyote, un fatto che ha lasciato intendere i cani si siano evoluti anche a livello digestivo per rendere la convivenza con gli umani più agevole.

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I ricercatori hanno quindi voluto indagare la distribuzione di questo gene fra i cani del passato, recuperando denti e residui fossili di specie di canidi dell’Eurasia, risalenti a circa 7.000 anni fa. Grazie all’analisi del DNA, è emerso come i quadrupedi addomesticati già disponessero di alcune copie del gene, fatto invece del tutto estraneo per i lupi. Data la datazione stimata, si è quindi ipotizzato i cani abbiano cominciato a incorporare questo gene nel loro DNA in modo contemporaneo all’uomo, ovvero quando entrambe le specie hanno iniziato a consumare alimenti ricchi proprio di amido. Una simbiosi unica a livello evolutivo, che sottolinea ancora una volta l’indissolubile rapporto che lega i simpatici esemplari scodinzolanti al genere umano.

9 novembre 2016
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