Cani: intera cucciolata abbandonata in autostrada

L’estate si riconferma il periodo dell’anno in cui aumentano i casi di abbandono degli animali. L’ultimo episodio proviene dalla Toscana, nei pressi di Firenze, lungo un tratto dell’Autostrada A1. Così come riferisce il quotidiano FirenzeToday, ben sette cuccioli di cane, accompagnati dalla loro madre, sono stati rinvenuti in un’area di servizio in Arno.

I quadrupedi sono stati avvistati da una viaggiatrice che, notando la presenza degli animali, ha immediatamente avvisato le autorità, chiamando il 113 e la Polizia Stradale. Sul posto è quindi giunta una pattuglia, per recuperare gli indifesi cani. Secondo le ricostruzioni riportate da FirenzeToday, gli amici a quattro zampe sarebbero stati gettati dal finestrino di un’auto, la cui targa non è però nota. Potrebbe però trattarsi di una vettura straniera, poiché pare che la targa in questione fosse di colore scuro. Nel frattempo, i cani sono stati affidati all’associazione “Amici della Terra”, nonché visitati da veterinari.

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È doveroso ricordare come l’abbandono di animali non sia solo un atto inqualificabile per la salute e l’equilibrio degli amici a quattro zampe, ma anche un reato a tutti gli effetti. Inoltre, questa pessima consuetudine estiva può rappresentare un pericolo per l’intera comunità, oltre che per gli animali stessi. Non solo i cani abbandonati potrebbero finire per rimpolpare il randagismo, con tutto quello che ne consegue in termini di ordine pubblico e sicurezza cittadina, ma potrebbero anche essere causa di pericolosissimi incidenti.

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Transitando sulle strade, spesso ad alta velocità come proprio le autostrade, i quadrupedi sono vittime di impatti gravissimi, capaci di generare tamponamenti a catena o, nei casi più complessi, causare la morte anche degli stessi viaggiatori. Se ci si trovasse nella condizione di non poter più accudire un animale domestico, è consigliato rivolgersi alle strutture sparse sul territorio, come rifugi e canili.

31 luglio 2018
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