La lotta ai trafficanti e ai bracconieri in Africa si dota di nuovi e validissimi aiutanti: i cani. Una società inglese, infatti, è pronta a utilizzare una squadra di addestrati quadrupedi per individuare trasporti illeciti, grazie allo straordinario olfatto degli amici a quatto zampe. Gli animali aiuteranno le autorità nella ricerca di avorio, armi, munizioni, parti di grandi felini, elefanti e molto altro ancora.

Il progetto sarà gestito da due realtà inglesi: la società Wagtail UK e l’organizzazione Conservation Dogs. Insieme si occuperanno della formazione della squadra di cani, nonché di servizi di consulenza e supporto per le autorità della Tanzania, anche con il training e il recruiting degli animali e di nuovo personale. Il contratto è stato confermato dalla Wildlife Conservation Society (WCS), mentre i cani entreranno nella custodia del Tanzania National Parks (TANAPA).

Non è la prima volta che gli amici scodinzolanti vengono impiegati in operazioni di controllo e monitoraggio in Africa, dove la piaga del bracconaggio e dei traffici illeciti è ancora lontana dall’essere sconfitta. L’azienda inglese, ad esempio, già collabora con la WCS per un progetto analogo in Gabon, con risultati del tutto soddisfacenti. L’impiego dell’olfatto infallibile dei cani, infatti, rende molto più complesse le mire di bracconieri e trafficanti, costituendo un vero e proprio effetto deterrente alle pratiche illegali. Così spiega un portavoce:

I cani in Gabon sono addestrati per riconoscere avorio, pangolini, pelle di leopardo, pinne di squalo, carne di selvaggina e radici di iboga. Il progetto in Gabon è stato visto come un prototipo per altre nazioni in Africa e nel resto del mondo.

I cani addestrati dalla società sono già saliti agli onori della cronaca in patria qualche tempo fa, per aver aiutato le autorità a intercettare un commercio illecito di tabacco, per uno dei più grandi sequestri mai avvenuti in Inghilterra.

6 maggio 2015
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