Si è parlato spesso di quali siano i cibi secchi e umidi migliori per i cani. Ma una nuova tendenza arriva dagli Stati Uniti, ovvero quella di alimentare Fido con pietanze crude, siano esse carne o vegetali. Si tratta di una pratica salutare? Vi sono rischi?

La motivazione alla base di questo tipo di scelta dietetica è la constatazione che gli animali, se allo stato selvaggio, siano soliti approfittare di alimenti crudi derivanti dalla caccia. Si pensa, quindi, che una carne non cotta rispecchi appieno il naturale istinto alimentare del cane. Tuttavia, secondo Mother Nature Network, vi sarebbero seri rischi da prendere in considerazione.

Così come per gli umani, infatti, anche i cani possono essere esposti a batteri, virus e parassiti dannosi dall’ingestione di carne cruda o vegetali non ben lavati. Si pensi, ad esempio, al temibile E.Coli. Per contro, però, un’alimentazione cruda non espone l’animale ai pericoli di una cottura sbagliata, a condimenti non indicati e preserva proteine, enzimi e altre sostanze nutritive del cibo. Come orientarsi, di conseguenza?

Gli esperti non sono concordi su quale tipo di alimentazione preferire e, per questo, nel mese d’agosto l’American Veterinary Medical Association (AVMA) terrà una convegno per discutere sui cibi crudi nella dieta canina. Alcuni animalisti si sono già messi sul piede di guerra, aprendo una petizione per preservare il loro diritto ad alimentare il cane come meglio credano. Ma non di questo parlerà la conferenza: non si sta pensando di vietare l’utilizzo di pietanze crude, bensì di soppesare nel modo più scientifico possibile rischi e benefici di questo tipo di dieta.

26 luglio 2012
I vostri commenti
Ugo Badalamenti, martedì 7 maggio 2013 alle15:50 ha scritto: rispondi »

mi che e buona

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