Un’azienda della provincia di Fermo, nelle Marche, da qualche anno ospita 9 impiegati del tutto speciali: ben 7 cani e due gatti che regolarmente condividono la vita di ufficio con i loro proprietari. Un’iniziativa lodevole ed efficace portata avanti dal marchio di moda di lusso Malloni, una realtà in forte espansione. I protagonisti di questa avventura possono godere costantemente della presenza dei loro amici umani, senza aspettare a casa in piena solitudine. Gli spazi tra cani e gatti sono ovviamente separati, giusto per non creare confusione e astio tra esemplari. Ma la loro semplice presenza rende l’ambiente positivo e più sereno, pacifico e allegro. A migliorare è proprio la produttività che aumenta in modo costante.

I protagonisti di questa avventura sono i cani Boo e Chanel, due American Akita di tre e due anni, Lapo un Bovaro del Bernese, Eva una tenera meticcia, Lilly una pincherina e Chicco è un mix tra un barboncino ed un maltese. I due gatti si chiamano Chicca, di razza siberiana e Micetta, di razza europea. La necessità di non lasciare soli gli amici a quattro zampe, abbandonati alla noia casalinga, ha concretizzato quella che era nata come una proposta sperimentale. Per l’azienda è una solida realtà che prosegue da ben 5 anni con effetti davvero positivi. Come sostengono in sincrono dipendenti e titolari:

Benché siano oramai innumerevoli gli studi che dimostrino quanto la presenza di animali porti ad un aumento di produttività e abbattimento dello stress emotivo, in Italia una tale convivenza risulta ancora una sfida che pochi hanno il coraggio di cogliere. Ma qui, alla Malloni, i confronti non ci hanno mai spaventato e così, 5 anni fa, un po’ per caso e un po’ per necessità, una nostra collega si è presentata in ufficio con la prima amica cagnolina. È stata la nostra mascotte per tre brevi eppur straordinari anni e il suo ricordo è ancora vivo tra noi. Oggi l’ufficio è frequentato da altri amici e benché tutti noi siamo ben coscienti di non poter regalare loro neppure un secondo in più di vita, possiamo però amarli totalmente, condividendo un caotico quotidiano.

12 ottobre 2015
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