Cani e gatti possiedono un legame molto forte con l’uomo e il mondo che li circonda: grazie alla loro percezione, riescono a possedere una visione più ampia ed empatica dell’ambiente. Non solo, il sentimento che li lega all’uomo li rende molto sensibili nei suoi confronti, tanto da vivere e sentire le stesse emozioni, gli stessi sentimenti. Non a caso il cane riesce ad avvertire nell’aria l’arrivo del proprietario, oppure comprendere ciò che alberga nell’animo dell’uomo e ancora soffrire per lui o con lui.

La loro sensibilità si amplia e si sviluppa, in alcuni casi riesce ad anticipare cambi meteorologici e anche l’avvento di catastrofi naturali. Probabilmente l’appartenenza al regno animale li rende particolarmente ricettivi, quindi in sintonia con un linguaggio comune tra Madre Terra e le emozioni. Infatti si pensa che cavalli e gatti possano anticipare l’avvento dei terremoti, ma c’è chi sostiene che cani e gatti possiedano poteri paranormali.

Grande sostenitore della teoria è il biologo e autore inglese Rupert Sheldrake, che sull’argomento ha scritto anche alcuni saggi. Secondo i suoi studi, pubblicati nel libro “Dogs That Know When Their Owners Are Coming Home: And Other Unexplained Powers of Animals”, molti animali potrebbero contare su poteri particolari, quasi paranormali, in grado di anticipare gli eventi. Come ad esempio i gatti, che comprendono quando si avvicina il momento di andare dal veterinario, oppure alcuni cani che riescono a prevedere e avvertire l’arrivo di una crisi epilettica del proprietario o ancora i cavalli, in grado di trovare la strada giusta in un terreno sconosciuto.

Secondo il biologo, attraverso una visione scientifica ma anche emotiva da proprietario qual è, l’uomo e gli animali sarebbero legati da catene invisibili. Lacci emotivi che creerebbero binomi solidi e armoniosi, permettendo ai nostri amici a quattrozampe di comprenderci fin nel profondo. Nel suo libro, Sheldrake riporta alcune storie esplicative come cani e gatti che avvertivano il ritorno a casa dei proprietari, anche a distanza di mesi e senza preavviso. Oppure il sopraggiungere di un incidente o di un decesso, anche in un luogo lontano a distanza di chilometri, vivendo la perdita con dolore e ululati. Fino a ben noti allarmi pre catastrofi, come tsunami e terremoti verso i quali i gatti possiederebbero poteri particolari. Certo lo scetticismo è molto forte, specie se non dimostrato scientificamente, ma per chi possiede un animale domestico questo è un linguaggio noto e comprensibile.

11 luglio 2014
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cassandra, domenica 13 luglio 2014 alle0:34 ha scritto: rispondi »

La mia gatta di 19 anni mi segue in ogni stanza in cui vado e si mette a dormire su sedie,poltrone ecc.Se si sveglia e si accorge che non ci sono più miagola ed io le rispondo così mi raggiunge e si accomoda di nuovo a dormire in giro. Se percepisce che sono triste, mi viene in braccio o sulle ginocchia. L'ho soprannominata "il mio francobollo". Fa parte della famiglia a pieno titolo.

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