La situazione del randagismo a Porto Rico ha raggiunto livelli devastanti: la poca cura o il completo disinteresse nei confronti degli animali ha ingrassato le file dei branchi su strada. Le condizioni in cui versano più di 300.000 cani e quasi un milione di gatti è allarmante: spesso denutriti, affamati e disidratati, vengono scacciati con percosse, violenza e rabbia. La loro è una presenza non regolata in modo adeguato, addirittura esiste una zona dove vengono scaricati e abbandonati al loro destino. Si chiama Playa Lucia, nota anche come la spiaggia dei cani morti, dove esseri moribondi in fin di vita attendono l’ultimo respiro. Oppure vengono prima brutalizzati con il macete e uccisi con la benzina.

Una dramma a cui vuole porre fine la Humane Society of United States (HSUS) attraverso un programma preciso che si chiama “Humane Puerto Rico Initiative”. L’associazione americana ha stilato una tabella di marcia dettaglia in tandem con il governo locale, un’opportunità senza pari per educare al rispetto salvando la vita dei randagi. Il segretario per la giustizia Miranda Rodriguez ha così commentato:

I nostri figli vedono come trattiamo questi esseri. Possono imparare ad amarli e prendersi cura di loro o maltrattarli. Se vogliamo una società migliore domani, abbiamo bisogno di costruirla già da oggi

Il primo stanziamento economico sarà di 600.000 dollari (circa 560.000 euro) e servirà a formare la polizia locale e i magistrati perché agiscano contro i casi di violenza sugli animali. Un addestramento preciso contro questi crimini, spesso brutali e drammatici. Il progetto incontra il consenso della maggioranza della popolazione locale, da tempo impegnata a proteggere i randagi più bisognosi e stanca di questa situazione drammaticamente ingestibile. Ma a smuovere gli animi sono state anche le innumerevoli lettere di protesta giunte al Ministero del Turismo, una serie di chiare denunce da parte dei turisti e viaggiatori allarmati dal numero elevato di esemplari stravolti dalle malattie e dalla fame, quindi dal comportamento dei locali spesso aggressivo nei confronti di questi poveri randagi.

24 aprile 2015
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