La ricorrenza annuale di Halloween è finalmente arrivata e, nel corso di questo 2017, sempre più famiglie decideranno di festeggiare la tradizione, ereditata dai Paesi anglosassoni. Nella notte delle streghe vi sarà spazio per numerosissime attività anche in compagnia di cani e gatti, ma gli esperti allertano: attenzione agli incidenti domestici, soprattutto di origine alimentare, che potrebbero coinvolgere gli amici a quattro zampe.

Negli Stati Uniti e in Canada, dove l’usanza di Halloween è particolarmente sentita, i veterinari già da giorni diramano appelli e materiale informativo, poiché negli ultimi anni sono cresciuti esponenzialmente i ricoveri di cani e gatti feriti o intossicati nella notte del 31 ottobre. Lesley Sawa, una veterinaria della cittadina canadese di Regina, ha spiegato come il problema più frequente sia l’ingestione di cioccolato da parte degli amici scodinzolanti, un vero e proprio veleno per loro. A seconda della stazza del cane, nonché della quantità ingerita, possono verificarsi sintomi come eccitazione, vomito, nausea, bava alla bocca, tremori e convulsioni.

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Non appena vi accorgete dell’ingestione, portate l’animale in clinica veterinaria, affinché possa essere sottoposto a lavanda gastrica.

In generale, né al cane né al gatto devono essere consegnati dolciumi per il consumo umano. Per questo motivo, è molto importante mantenerli a distanza da ceste e cestini ricolmi di leccornie, poiché in alcuni casi l’esito potrebbe essere anche fatale. Non è però tutto, poiché non è solo l’alimentazione a rappresentare un rischio per gli animali domestici. A partire dalle decorazioni: i quadrupedi potrebbero ferirsi con lucine e altri strumenti elettrici, scottarsi con candele e lumini, ingerire inavvertitamente plastica e polistirolo di finte tombe, maschere e ragnatele posticce.

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Ancora, bisogna prestare attenzione anche a pettorine e vestitini scelti per abbellire l’amico domestico. Quest’ultimo non dovrà mai essere obbligato a indossare l’accessorio, che andrà rimosso in caso di stress e sofferenza. Inoltre, bisognerà garantire una sufficiente termoregolazione del corpo, con tessuti traspiranti e poco ingombranti, nonché assicurarsi che il movimento sia sempre libero. È comunque meglio evitare il ricorso a questi indumenti, decorando invece altro, ad esempio applicando degli sticker fosforescenti sulla corda del guinzaglio. Fatto non meno importante, si eviti qualsiasi forma di stress, soprattutto negli esemplari territoriali quali i felini: il continuo arrivo di sconosciuti in casa, così come le vie ricolme di persone, potrebbero generare negli animali ansia, preoccupazione e anche disturbi comportamentali.

31 ottobre 2017
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