Estate, meta vacanze. Tutto pronto, valigia fatta, biglietto a portata di mano. Ma Fido e Fufi possono venire con voi? Se la risposta è negativa, perché il resort o l’albergo non sono attrezzati, oppure perché partite alla volta di un posto dove le spiagge non sono pet-friendly, allora è bene escogitare una soluzione alternativa. Una variante che possa soddisfare le esigenze del cane o del gatto di casa, senza scontentare nessuno e senza provocare drammatiche sindromi dell’abbandono. Le possibilità di cura e affidamento sono infinite, senza l’usanza barbara e crudele dell’abbandono.

Chi ama il cane e il gatto di casa sicuramente si sarò informato per tempo, così da aver trovato una sistemazione consona per l’amico di affezione. Le alternative sono tante e tutte valide, possono soddisfare le più svariate esigenze andando incontro alle necessità economiche di chiunque. Ad esempio, la soluzione più veloce è l’affido del nostro animale a una persona di fiducia. Che sia un amico, un vicino di casa, il portinaio oppure un parente, l’importante è che se ne possa prendere cura nel modo migliore e più giusto.

In assenza di una persona di riferimento ci si può affidare a un pet-sitter, ovvero una persona in grado di poter gestire l’animale presso la nostra abitazione oppure presso la propria. Oppure anche il pet sharing, in pratica uno scambio alla pari tra proprietari di cani o gatti in grado di curare a turno l’animale di casa. Questo può avvenire tra proprietari di quadrupedi che condividono da tempo la stessa area sgambo, oppure gli stessi luoghi e abitudini. Se la fiducia e la necessità lo permettono, è possibile affidargli il nostro amico, per poi ricambiare il gesto all’occorrenza. In assenza di un amico a quattro zampe c’è chi è disposto ad ospitarne uno per brevi periodi, corredato di cuccia, cibo ed eventuali medicinali.

Ma in mancanza di tutto ciò ci si può rivolgere a una pensione che possa ospitare il nostro amico per un periodo limitato, garantendogli cibo, relax, riposo e coccole. Meglio visionare la struttura prima del soggiorno, così da abituare l’animale al nuovo spazio. Spesso è un semplice box attrezzato, magari con area sgambo e ludica. Altre è una vera abitazione con tanto di cucce morbide accanto al divano. Importante aiutare il nostro amico a inserirsi gradualmente nel nuovo luogo, così da trasformare il distacco momentaneo in una pausa rapida e piacevole.

31 luglio 2014
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