L’anno è ormai in dirittura d’arrivo: tutto è pronto per i festeggiamenti di San Silvestro. Ma quali sono i consigli per vivere al meglio la notte di Capodanno in compagnia di cani e gatti? Quale l’alimentazione corretta, quali i consigli di sicurezza e quali i pericoli?

Si è parlato spesso del rischio dei botti di Capodanno per cani e gatti: gli animali spaventati dal rumore, infatti, potrebbero fuggire costituendo un pericolo per loro stessi e per gli altri. Per questo è necessario predisporre un luogo accogliente nell’abitazione, dove gli esemplari potranno rimanere al sicuro, meglio se in una stanza con persiane chiuse e TV accesa per mimetizzare il frastuono. San Silvestro, tuttavia, non è solo sinonimo di spettacoli pirotecnici e petardi, ma anche di altre questioni da tenere debitamente sotto controllo.

  1. Collare, medaglietta e microchip: prima dell’ultimo giorno dell’anno, è consigliabile verificare tutti gli strumenti identificativi dell’animale, qualora si smarrisse per caso fortuito. Il microchip è fondamentale per il riconoscimento di cani e gatti: qualora non si fosse ancora provveduto, e data anche la chiusura di molti studi veterinari abilitati per le feste, si pensi almeno a una targhetta con il numero di telefono;
  2. Safe zone: predisporre una “safe zone”, una zona di sicurezza in casa, è l’ideale sia per distrarre i quadrupedi dai botti che dal disturbo creato da eventuali ospiti. Si scelga una camera confortevole, preferibilmente non il bagno, e si chiudano le persiane. Dopodiché, si predispongano angoli con coperte e cucce, giocattoli e abbondanti crocchette. Infine, musica rilassante o TV a medio volume confonderanno i rumori provenienti dall’esterno;
  3. Cibo e alcolici: qualora si organizzasse una cena casalinga, bisogna tenere gli alimenti pericolosi in punti non raggiungibili dagli animali. Dal cioccolato alle patate, ingredienti apparentemente innocui possono essere addirittura fatali per Fido e Fufy. Lo stesso vale anche per gli alcolici;
  4. Decorazioni: le decorazioni della casa dovranno essere non tossiche e, possibilmente, appese in luoghi non facilmente raggiungibili. Si prediliga carta e cartoncino rispetto alla plastica e alle fibre sintetiche, così come il cotone naturale per tovaglie, tovaglioli, drappi e tende. Questo per evitare il rischio di intossicazione per ingestione erronea. Qualora si opti per le candele, dovranno essere posizionate sui mobili più alti, affinché l’animale non si scotti inavvertitamente;
  5. Cavi ed elettronica: attenzione a luci, lampadine e qualsiasi altro strumento natalizio elettrico. I cavi non dovranno mai sostare a livello del terreno, per evitare che cane e gatto li mastichino, rimanendo così folgorati. Purtroppo la colorazione verde dei cavi, solitamente scelta per la mimetizzazione in alberi e presepi, può spingere il quadrupede a ritenere si tratti di erba oppure di una preda;
  6. Porte e finestre: si verifichi la tenuta di porte e finestre, soprattutto delle maniglie. Cane e gatto, infatti, non devono riuscire ad aprirsi un varco semplicemente poggiandosi sulla maniglia. Questo per evitare che fuggano: ideali sono le chiusure di sicurezza a catenaccio, oppure le recinzioni interne solitamente in uso per i bambini;
  7. Territorialità: l’arrivo di estranei in casa potrebbe essere particolarmente stressante per gli animali domestici, soprattutto per i gatti. Per questo motivo, è utile predisporre sulle parete degli spazi d’osservazione, come delle mensole, affinché il felino possa scrutare gli astanti senza entrarne in diretto contatto. Inoltre, l’avvicinamento degli ospiti dovrà essere graduale, aiutato con crocchette o altre prelibatezze gradite al quadrupede;
  8. Bisognini: mentre il gatto può godere della sua lettiera, il cane dovrà essere accompagnato all’esterno per le sue funzioni fisiologiche. Quando farlo? È consigliata una breve passeggiata poco prima delle 23, affinché l’animale si possa scaricare, mantenendolo però ben stretto al guinzaglio e rimanendo nei dintorni di casa, per evitare qualche botto sparato in anticipo. Dopodiché, si ripete l’operazione dall’una in poi, quando la gran parte dei botti si sarà esaurita. Se il cane dovesse espletare i suoi bisogni in casa, non bisogna punirlo: paura e spavento per il rumore possono rendere difficile la contenzione della vescica;
  9. Convivenza: se gli ospiti hanno necessità di portare alla festa anche il loro animale domestico, così da non lasciarlo solo a casa, è necessario predisporre spazi adeguati. Sebbene spesso cani e gatti dimostrino immediata socialità, si tratterà pur sempre di un’intrusione nella propria abitazione. Meglio, allora, sfruttare due stanze diverse;
  10. Rassicurazioni: allo scoccare della mezzanotte, meglio posticipare il brindisi di qualche minuto per lanciarsi in coccole e carezze con Fufy e Fido. La vicinanza farà dimenticare loro i rumori molesti dall’esterno.

30 dicembre 2014
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