L’arrivo dell’anno nuovo è tradizionalmente il momento dei buoni propositi. Si sogna un amore, un nuovo lavoro, il miglioramento di una condizione di salute e molto altro ancora. Perché, allora, non dedicare parte degli obiettivi dell’imminente gennaio anche agli amici a quattro zampe?

Pur nel massimo impegno, nella cura di cani e gatti è semplice trascurare qualche dettaglio o dimenticarsi di quell’appuntamento di controllo con il veterinario. Ecco perché serve un ottimo planning. Di seguito, qualche consiglio che potrà essere utile per i prossimi 12 mesi.

  • Identificazione: l’anno nuovo è il momento ideale per aggiornare le informazioni di identificazione del cane e gatto, quelle iscritte all’anagrafe e memorizzate sul microchip. Può capitare, infatti, che gli uffici preposti non dispongano di dati recenti, rendendo così complicato il recupero del cane in caso di smarrimento. Per sicurezza, utile sarà anche una medaglietta con numero di telefono da appendere al collare;
  • Igiene orale: uno dei fattori più trascurati nella cura degli animali è l’igiene orale, poiché leggenda popolare vuole che gli animali stessi effettuino la pulizia da soli o, meglio, abbiano denti e mucose resistenti agli attacchi. Così non è: il proprietario dovrà provvedere, non di certo con spazzolini e filo interdentale che potrebbero ferire l’amico a quattro zampe, bensì con ritrovati veterinari. Come gli appositi bastoncini che, quando masticati, permettono di rimuovere tartaro e altri detriti sedimentati;
  • Veterinario: gennaio è il tempo della pianificazione veterinaria, l’occasione giusta per prenotare le visite di routine per il proprio amico quadrupede. Se l’animale non soffre di patologie pregresse, si segua un piano di controllo semestrale o un calendario diverso specificato dal medico. Qualora fosse invece in cura, è tempo di monitorare i farmaci a disposizione in casa, l’adeguamento della terapia, visite ed esami di routine;
  • Dieta: l’alimentazione è molto importante per Fido e Fufi, poiché il loro metabolismo cambia velocemente con l’età. Per questo a cadenza annuale, e in assenza di altre specifiche condizioni dell’animale, sarà il caso di adeguare la dieta a seconda dell’età, facendosi consigliare sempre dal veterinario. Un buon proposito per l’anno nuovo è anche quello di essere meno indulgenti con le dosi: capita spesso che si abbondi in pappa e croccantini traditi dallo sguardo languido del cane, ma il poco rigore dei proprietari è la prima causa di obesità fra gli animali;
  • Cura del pelo: solitamente ci si ricorda del manto del cane a ridosso con l’estate, quando le alte temperature fanno sorgere il dubbio non sia il caso di accorciare il pelo per portare refrigerio. E invece l’attenzione dovrebbe essere perenne, almeno a cadenza mensile, soprattutto in quegli esemplari a pelo lungo più inclini a nodi e sporcizia. Una spazzolatura quotidiana, infine, permetterà di riconoscere immediatamente eventuali situazioni anomale, come la perdita esagerata del manto, ma anche eventuali dermatiti, infezioni da parassiti e molto altro ancora;
  • Giochi e attività: casa, lavoro e figli anche quest’anno hanno influito pesantemente sul tempo dedicato all’animale di casa, privandolo di parte del gioco. Eppure l’attività fisica è fondamentale a tutte le età, sia per i cani e i gatti: si riparta di slancio con un planning integrato, che preveda almeno una passeggiata di un’ora al giorno e mezz’ora, anche la sera, di gioco;
  • Altruismo: per iniziare l’anno in bellezza, un’ottima idea potrebbe essere quella di spendersi per cani e gatti in difficoltà. Non solo con il volontariato, poiché non tutti hanno a disposizione il tempo necessario, ma anche con piccole azioni che valgono tuttavia molto per rifugi e gattili: una donazione monetaria, qualche coperta, vecchi farmaci che più non si utilizzano o cibo in abbondanza. Importante è chiedere prima informazioni alla struttura di zona, per fornire materiale di cui abbia effettivamente bisogno.

31 dicembre 2014
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