Cani fondamentali per il movimento dell’anziano

I cani rappresentano una risorsa irrinunciabile per il benessere dell’anziano. Da tempo numerosi studi hanno confermato l’utilità di accudire un amico a quattro zampe, purché non eccessivamente energico, nella terza età: la presenza dell’animale, infatti, mantiene alto l’umore e riduce il senso di solitudine. Allo stesso modo, diverse ricerche hanno dimostrato come il cane sia ideale anche per mantenere un giusto movimento quotidiano, prima soluzione per mantenere lontani disturbi cardiaci e assicurare longevità.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda quanto più movimento possibile al giorno, preferibilmente raggiungendo i 150 minuti quotidiani. Da uno studio condotto dalla Glasgow Caledonian University, è emerso come il cane possa aiutare a raggiungere questo obiettivo: i proprietari over 65 di un quadrupede, ad esempio, camminano per 22 minuti in più al giorno rispetto a chi non accudisce animali, per un totale di 2.760 passi aggiuntivi.

=> Scopri i benefici dei cani sugli anziani


Non è però tutto: i ricercatori hanno anche notato come il cane sia utilissimo per combattere la sedentarietà, oltre all’allenamento quotidiano. Poiché richiede attenzioni anche in casa, l’amico quadrupede costringe i proprietari a non rimanere seduti o sdraiati per lunghi periodi di tempo, un fatto nocivo per la circolazione. Sebbene dai due gruppi analizzati non emergano grandi differenze sul tempo totale trascorso seduti durante la giornata, per i proprietari di un amico a quattro zampe questo non è continuativo ma spezzettato in più riprese, un elemento certamente positivo per il benessere individuale.

=> Scopri come accogliere un cane nella terza età


Per questa ragione, fatta eccezione per condizioni non compatibili con l’accudimento di un animale quali forti limitazioni motorie o deficit cognitivi, i ricercatori suggeriscono che l’accudimento di un animale venga incluso nelle best practice mediche per la terza età, alla stregua di qualsiasi altra prescrizione. Un proposito che potrebbe essere tutt’altro che difficile da realizzare, soprattutto in collaborazione con canili e rifugi, certamente felici di facilitare le loro procedure di adozione.

13 luglio 2018
Lascia un commento