Cani ed esercizio: scoprire quando è utile

Il movimento è importante e utile anche per i quadrupedi anziani e quelli più pigri: dalla sgambata classica e tranquilla alla corsa a perdifiato, tutto serve per mantenere inalterata la salute. Qualsiasi sia il formato del cane, l’età o la sua razza, risulta utile e importante spronarlo al movimento e verso l’esercizio, che gli offre la possibilità di sfogarsi sia dal punto di vista fisico che da quello mentale. La passeggiata quotidiana diventa indispensabile perché permette al cane di uscire dalle mura domestica, interagire con l’ambiente circostante e con suoi simili. È un momento di conoscenza e arricchimento molto importante, nonché benefico per l’organismo. Non solo passeggiate e corsette: molti cani richiedono una sessione di vero allenamento per combattere problematiche, malattie e chili in eccesso. Consultare il veterinario potrebbe aiutare nella scelta della tipologia di movimento da affrontare con il cane, quindi scopriamo insieme quando ciò può risultare utile.

Sovrappeso e articolazioni

La sovralimentazione, il cibo in più, gli extra pasto e il poco movimento incidono sulla linea del cane portandolo velocemente a ingrassare. Il problema obesità è molto presente tra i cani di affezione che si mostrano pigri e svogliati: farli sgambare o portarli a passeggio è una necessità utile per la loro salute. Un po’ di esercizio può aiutare a mantenere attive le articolazioni, facilitando il percorso di dimagrimento. Il veterinario potrà consigliare l’approccio migliore, unito a una dieta precisa, così da incuriosire Fido spingendolo contemporaneamente a perdere i chili in eccesso.

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Stress e ansia

Cane alito

Un cane timoroso, ansioso, costretto a trascorrere molto tempo da solo e quindi vittima della sindrome dell’abbandono e dello stress, potrebbe trovare nell’esercizio fisico una valvola di sfogo. Questo permetterebbe a entrambi di trascorrere insieme del tempo di qualità, magari preferendo spazi aperti e facilmente accessibili. L’esercizio fisico rende il cane più sereno e felice, in grado di tranquillizzarsi e giocare con il proprio amico umano.

Comportamento distruttivo

Passare molto tempo in solitudine rende il cane stressato e annoiato, spingendolo verso un comportamento distruttivo. Alla ricerca di attenzioni e voglia di sfogarsi, Fido potrebbe passare del tempo masticando mobili, cuscini e oggetti di casa, strappando parti di legno dal muro e impiegando del tempo a scavare tra giornali e oggetti. Se il cane soggiorna in giardino da solo potrebbe impiegare le sue energie nella produzione di buche e fossati, rompendo oggetti e recinzioni. Sbagliato punirlo, perché la noia è una conseguenza diretta del poco tempo trascorso insieme, e per questo è bene aiutarlo a liberare l’energia in eccesso con del sano esercizio fisico.

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Ululati e confusione

Cane che abbaia

Se il cane abbaia in modo ossessivo e continuativo, se ulula perché è solo oppure in presenza di estranei e del proprietario stesso, è bene condurlo subito all’aperto per alleviare la noia e la stanchezza da reclusione casalinga. Rincorrersi e giocare con i propri simili, osservare esemplari selvatici e rotolarsi nel prato sono valvole di sfogo importanti da mettere in atto in più tempo durante la giornata. E in caso di pioggia e intemperie è utile distrarre il quadrupede con attività casalinghe, come corsette e riporto oggetti, che lo impegnino e distraggano.

Razza e salute

L’attività fisica e l’esercizio vanno sempre concordati con il veterinario che potrà suggerire la pratica migliore in base alle necessità del cane, e alle sue condizioni di salute. Ma esistono alcune razze molto dinamiche che richiedono più sessioni di attività fisica perché predisposte per questo genere di pratica, come ad esempio Levrieri, Golden Retriever e Border Collie. Altre invece sono troppo pigre e lente, quindi necessitano di movimento per non ingrassare come Labrador e Carlino, ma anche gli stessi meticci amano sfogarsi e rotolarsi nel prato o giocare con l’amico umano.

12 febbraio 2018
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