La festa di Halloween da tempo ha contagiato anche l’Italia e il fatico momento dell’horror del 31 ottobre si avvicina. Sono sempre di più i proprietari che decidono di portare con sé il cane durante questa notte di scorribande sanguinolente ma divertenti. Tuttavia non sempre vengono rispettate delle basilari regole atte a proteggere Fido non solo dagli incidenti, ma anche dalla paura.

L’ASPCA, l’American Society for the Prevention of Cruelty to Animals, ha voluto stilare un breve vademecum per garantire festeggiamenti di Halloween senza rischi per i cani. Di seguito, la lista delle regole cui attenersi rigorosamente:

  1. Dolcetto o scherzetto: assolutamente vietato fare uno strappo alla dieta, anche nella notte delle streghe. I dolciumi sono decisamente tossici per Fido, in particolare il cioccolato. Il cane potrebbe dimostrarsi elettrizzato di fronte a tante leccornie, ma bisogna resistere stoicamente a tutte le sue richieste;
  2. Zucche: Halloween è anche la notte delle zucche decorate, illuminate da paurosissime candele. Bisogna prestare attenzione affinché il cane non ne mangi delle parti perché, pur non essendo tossica, la zucca è per loro davvero difficile da digerire. Allo stesso modo, vi è il rischio che l’animale si scotti con il fuoco della candela contenuta al suo interno;
  3. Cavi elettrici: anche in Italia è scoppiata la moda di decorare la casa per Halloween con luci colorate e altri dispositivi elettronici. Attenzione ai cavi: il cane potrebbe inciampare o, peggio, mordicchiare le prese;
  4. Costumi: il desiderio di vestire Fido di tutto punto per la notte più paurosa dell’anno avrà certamente balenato la mente di ogni proprietario, ma non mancano le controindicazioni. Innanzitutto, il cane può essere abbellito da un costume solo se già abituato a indossare abiti, come ad esempio un cappottino invernale. Inoltre, il costume non deve essere troppo pesante, troppo stretto o realizzato in modo che ne renda difficili i liberi movimenti. Infine, è obbligatorio utilizzare tessuti in fibra naturale, perché i sintetici possono causare allergie o provocare il fastidioso effetto di elettrizzazione del manto canino;
  5. Socializzazione: sebbene sullo Stivale l’usanza di passare casa per casa a suonare i campanelli non sia propriamente diffusa, serve comunque un occhio di riguardo per eventuali altri animali incontrati per strada o presenti nelle abitazioni dei propri ospiti. Potrebbero sorgere delle fitte liti;
  6. Identificazione: nella confusione della festa, un cane potrebbe perdersi. Fondamentale per il ritrovamento sarà la presenza di una targhetta con nome e numero di telefono del proprietario, oltre che il microchip sottocutaneo di identificazione.

12 ottobre 2012
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