Il ritorno dalle vacanze non porta buone notizie sul fronte del maltrattamento degli animali: a Firenze, un anziano avrebbe deliberatamente ucciso cani e gatti nascondendo delle lamette da taglierino in alcune polpette di carne.

L’uomo, un sessantenne residente nel capoluogo toscano, pare fosse infastidito dagli animali domestici presenti nei giardini condominiali, sia di proprietà di altri inquilini che di natura randagia. Così ha deciso di nascondere piccole lame da taglierino all’interno di polpette di carne opportunamente sistemate negli spazi comuni dello stabile, tali da provocare ferite mortali a questi amici a quattro zampe. Date le piccole dimensioni delle lame, infatti, cani e gatti le avrebbero ingoiate ingenuamente, procurandosi ferite alle fauci e agli organi interni.

Gli obiettivi di morte dell’anziano, tuttavia, non sono solo Fido e Micio. Nel suo appartamento sono state rinvenute carabine e proiettili, con cui l’uomo pare fosse solito uccidere i piccioni rei di avvicinarsi troppo all’abitazione. Un gesto davvero incomprensibile nonostante la fastidiosità di questi volatili, che ora costerà caro al giustiziere animale.

Il sessantenne è stato infatti denunciato dalle guardie zoofile dell’Enpa, dalla polizia e dagli addetti del Sista, la sezione investigativa speciale per la tutela animale, e ora dovrà rispondere dei reati di uccisione degli animali, sparo in luogo pubblico e diffusione di sostanze pericolose. Reati che non solo potrebbero portare al pagamento di un’ingente multa, ma anche a un periodo di reclusione in carcere.

27 agosto 2012
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