Cani e gatti non favoriscono le allergie nei bambini

Amanti di cani e gatti potete tirare un sospiro di sollievo. Se eravate allarmati perché la convivenza fra i vostri bambini e gli amici a quattro zampe potesse essere nociva per la salute dei bimbi, uno studio smentisce ora tutte le vostre paure.

E sì che le allergie stanno diventando sempre più diffuse in tenera età. Eppure, secondo quanto dichiarato dai ricercatori dell’Henry Ford Hospital di Detroit, non c’è nessun nesso fra l’insorgenza delle stesse ed e il contatto animali-bambini. Anzi, le statistiche sembrano dire l’esatto contrario.

La presenza di un gatto in casa diminuirebbe, infatti, il rischio dell’insorgenza di allergie; il cane sembra avere lo stesso effetto positivo, ma solo sui bambini maschi.

Certo si tratta di dati da prendere con le molle, perché solo statistici. Ricordiamo, infine, che durante la gravidanza, in presenza di un gatto, è sempre bene prendere le giuste precauzioni dalla toxoplasmosi.

14 giugno 2011
I vostri commenti
Guido Grassadonio, giovedì 16 giugno 2011 alle9:19 ha scritto: rispondi »

grazie Silvia per le preziose informazioni

Silvia, giovedì 16 giugno 2011 alle8:23 ha scritto: rispondi »

attenzione al termine toxoplasmosi!! se si possiede già un gatto quando si scopre di essere incinta o lo si possedeva in precedenza, le probabilità di contrarre la malattia, portata da un protozoo, sono minime in quanto il gatto libera forme infestanti del parassita solo nei primi 15 giorni dal contagio..inoltre, essendo una parassitosi molto frequente nei gatti,è probabile che il vostro gatto, e quindi anche voi, l'abbiate già contratta, di conseguenza tenere il vostro gatto affianco a voi durante tutti i nove mesi della gravidanza non costituirebbe alcun pericolo. Se invece state pensando di prendere il vostro primo gattino proprio nei primi mesi della gravidanza, evitate, toxoplasma è in grado di attraversare la placenta e provocare malformazioni al feto.

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