Cani e gatti beni di lusso, Cardinale: vanno esclusi dal redditometro

Cani e gatti devono essere rimossi dal redditometro. Lo afferma il Sottosegretario alla Salute Adelfio Elio Cardinale, che invita le varie associazioni animaliste ad azioni collettive in favore del benessere animale. Suggerimento che LAV, ENPA, OIPA, Lega Nazionale per la Difesa del Cane e LeIDA sembrano aver prontamente raccolto rilanciando il tema delle spese mediche veterinarie.

In difesa di cani e gatti le associazioni hanno espresso, in una lettera comune indirizzata al Presidente del Consiglio Monti, al Ministro della Salute Balduzzi e al Sottosegretario alla Salute Cardinale, la loro ferma opposizione ad un provvedimento giudicato fortemente lesivo degli interessi delle famiglie italiane e del benessere degli animali domestici:

Garantire cure veterinarie e interventi di prevenzione quali vaccinazioni e sterilizzazione, costa spesso grande fatica. Assicurare ciò non è né può certamente essere sintomo di ricchezza, bensì di attenzione, civiltà, e, come nel caso della sterilizzazione anche di scelta consapevole e volontà di dare un contributo concreto alla lotta al randagismo, contributo che peraltro fa risparmiare molto alla collettività.

Adelfio Elio Cardinale è intervenuto a commento delle molte iniziative che nei giorni scorsi hanno visto gli animali e il fronte animalista in primo piano:

E’ necessario portare a sintesi – afferma Cardinale – le molteplici azioni di associazioni animaliste, le meritorie proposte contenute in molti disegni di legge da parte di parlamentari italiani ed europei di tutte le forze politiche, anche in fase di approvazione da parte del nostro Parlamento, le possibili linee di intervento di ministeri, autorità di vigilanza”. Insomma, “una vera e propria promozione della cultura zoofila.


Il Sottosegretario alla Salute del Governo Monti prosegue il suo intervento facendo proprio l’appello delle associazioni animaliste:

“Necessario inoltre togliere dal redditometro il possesso di cani e gatti”.

Tra i suoi auspici, anche:

La rapida approvazione della legge di prevenzione del randagismo e tutela dell’incolumità pubblica. Norme – ricorda – che riguardano gli animali da compagnia assicurando sorveglianza, accoglienza, tutela, protezione sanitaria e facilitazione delle adozioni. Ma anche l’istituzione del Garante per i diritti degli animali domestici.

| Libero

8 marzo 2012
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LAV
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